Velox ancora fermo «Va trovato chi ha sparato»
La ditta non ha ancora riparato il danno causato nei giorni scorsi da un colpo di fucile Il neopresidente dell’Unione: «Peserà su tutti i cittadini»
COPPARO. Il velox sulla provinciale 5 fra Copparo e Ro è ancora fuori uso. La ditta che deve riparare il lettore ottico non ha ancora completato l’intervento, anche se lo strumento potrebbe tornare ad essere operativo già oggi o, al massimo, domani. Intanto, non si spengono le polemiche per le fake news circolate in questi giorni sui social con i responsabili della pagina Facebook “Copparo autovelox” che si sono scusati per aver erroneamente capito che il velox era stato dismesso, mentre era inutilizzabile a causa dell’atto vandalico.
Dall’Unione Terre e Fiumi - che ha in gestione il velox - viene ribadito che, oltre a riattivare il prima possibile l’apparecchio, «c’è la ferma intenzione di individuare colui che ha sparato al lettore, danneggiandolo in modo irreparabile. Danno che, a conti fatti, andrà a pesare sulle tasche di tutti noi cittadini», commenta il neopresidente dell’Unione, Nicola Rossi.
A cercare di calmare gli animi delle tante persone esasperate per le multe comminate da quando il velox è operativo sono anche le forze politiche d’opposizione. È il caso del nascente meetup Riva del Po (simpatizzanti 5 stelle), che nei giorni scorsi aveva organizzato un incontro pubblico con altre forze politiche e con il comandante della Polizia municipale dell’Unione (Carlo Ciarlini). «Comunque l’autovelox in oggetto - ribadisce Paolo Zampieri - è regolare a tutti gli effetti. Certo le multe fanno male... ma sicurezza stradale e libertà d’azione degli autisti devono trovare un giusto equilibrio. I limiti di velocità dovrebbero andare rispettati anche senza coercizione di multe. Chi inneggia alla rivolta caricando gli animi non fa un buon servizio alla società perché le regole, se ingiuste ovvio, vanno cambiare nella legalità, nell’ordine e nel rispetto, altrimenti siamo peggio di chi contestiamo». —
D.B.
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