Guasto al generatore Enel: scuole e case al freddo
I lavori previsti fino alle 9.30 ma l’energia non viene ridata Gli allievi di tutti gli istituti sono stati mandati a casa Oggi il rientro nelle aule
Case, scuole e ufficio postale senza luce. Studenti mandati a casa e mattinata decisamente difficile per insegnanti e famiglie a Ostellato. I lavori programmati di Enel, che sarebbero dovuti terminare alle 9.30 sono invece andati avanti per tutta la giornata e fino al tardo pomeriggio di ieri i disagi sono stati diversi.
Oggi, in linea di massima, le scuole dovrebbero restare aperte perché i tecnici hanno assicurato al sindaco Andrea Marchi che il problema è stato risolto e la situazione tornata alla normalità.
il guasto
Nei giorni scorsi Enel ha dato comunicazione, con tanto di volantini affissi in tutto il paese, di interruzioni di energia per la giornata di ieri in diverse vie del paese per lavori in corso. Nelle zone abitate l’interruzione era prevista dalle 7.30 alle 9.30 e dalle 16.30 alle 18.30, nel Mezzano dalle 8.30 alle 16. Ma alle 9.30 la corrente non è arrivata. Per garantire il servizio, Enel ha fatto arrivare ad Ostellato un camion con su un potente generatore in grado da garantire la fornitura mentre i tecnici andavano avanti con i lavori. Generatore che però si è rotto e non è stato possibile sostituirlo nell’immediato vista anche la potenza richiesta. Queto fino al primo pomeriggio di ieri, quanto Enel è riuscita a mendarne un altro e la corrente è quindi tornata, fino alle 16.30. Dalle 16.30 alle 18.30, così come da avviso, è stata nuovamente tolta.
istituti e uffici
I ragazzi delle scuole elementari, medie e superiori sono andati regolarmente a scuola ieri mattina perché un’ora senza luce si può sopportare facilmente.
«Il problema - spiega la preside dell’Istituto fratelli Navarra, Roberta Monti - è che alle 11 eravamo ancora al buio, ma soprattutto al freddo non potendo far partire l’impianto di riscaldamento e certo non potevo tenere i ragazzi in classe in quelle condizioni». Dopo aver mandato comunicazione anche al sindaco, la dirigente ha preso la decisione. L’istituto conta circa 150 ragazzi, «naturalmente solo i maggiorenni hanno potuto lasciare la scuola da soli, per il resto abbiamo dovuto avvertire i genitori e c’è chi è arrivato e chi invece non ha potuto».
Stessa cosa alle scuole medie ed elementari dove però i bambini sono rimasti n classe finché qualcuno non è arrivato a prenderli. In tanti sono rimasti a scuola perché senza parenti disponibili. Freddo e buio anche in quasi tutte le case del centro visto che i lavori hanno interessato le vie Marcavallo, Alighieri, Battisti, Ariosto, Garibaldi e Mezzano. Per oggi nessun disagio è previsto. —
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