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Il Comune vende l’area davanti a Sant’Agostino «Una scelta singolare»

Annarita Bova
Il Comune vende l’area davanti a Sant’Agostino «Una scelta singolare»

Va oggi all’asta il terreno  al complesso di via Roma Carli (Pri): «Meglio tenerla  in vista della riqualificazione  dell’intero complesso»

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Il terreno di proprietà del Comune in via Marconi 97 a Comacchio va all’asta con un prezzo base di 78.424,65 euro.

L’avviso è stato pubblicato e qualcuno ha iniziato a puntare i piedi: «Perché una decisione del genere - chiede Ider Carli, rappresentate del Pri - Quel terreno fa parte del complesso di Sant’Agostino, lo stesso che vede un importante progetto di riqualificazione già ampiamente discusso e presentato. Venderlo adesso mi sembra una mossa quanto meno inopportuna, anche perché non è certo una cifra così importante per il Comune».

l’asta

Il terreno è dunque in via Marconi 97, ed ha una superficie commerciale di 980 metri quadri. Il termine ultimo per presentare la documentazione necessaria è fissato alle 12 di oggi e l’asta è domani alle 10, quando verranno aperte le buste e il terreno verrà assegnato a chi avrà presentato il massimo rialzo sul prezzo a base d’asta.

Va sottolineato che l’area è quella vicino al capannone Edil Tomasi, oggetto di feroci polemiche l’estate scorsa, considerato lo stato di abbandono e la presenza di amianto e sul quale soprattutto il consigliere della Lega Maura Tomasi ha chiesto interventi importanti da parte dell’amministrazione.

A questo va aggiunto che l’amministrazione ha manifestato al consiglio comunale la volontà di vendere il terreno per quattro volte, nel 2017 e anche nel corso di quest’anno ma nessuno ha mai fatto particolari obiezioni.

le perplessità

Da quasi 50 anni l’ex fortezza, poi ex convento di Sant’Agostino, in piazza Roma, attende il riscatto dal degrado e dall’abbandono e, dopo l’interessamento del Fai che nel 2016 ha inserito il sito tra “I luoghi del cuore” da riqualificare, adesso sembra ormai vicina la svolta. L’intervento di recupero, per circa 6 milioni di euro (2.5 dei quali finanziati dal Mibact) dovrebbe iniziare entro il 2020. «Vendere un terreno che potrebbe invece servire l’intero complesso sembra quanto meno strano - va avanti Carli - Sull’area sorgerà un auditorium da 500 posti, non sarebbe dunque molto comodo tenerlo? Cosa cambia al Comune venderlo adesso?».

i vincoli

Il terreno in questione non è edificabile ed è vincolato al demanio, se verrà venduto una parte del ricavato andrà allo Stato. Per quanto riguarda i parcheggi a servizio del complesso di sant’Agostino, ne sono stati previsti diversi da progetto e ci sarebbe anche quello di via Bersaglieri. A quanto pare dunque l’area che da domani sarà messa in vendita potrebbe non servire allo sviluppo del progetto. Ma in tanti però si chiedono che tipo di destinazione potrebbe avere nel prossimo futuro e chi potrebbe comprarla vista anche la zona. «Resta il fatto che non ha molto senso cedere un’area con un progetto di riqualificazione di tale portata in corso». —



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