Tra Ferrara e Santa Maria un collegamento via fiume
Il sindaco Chiarioni: il traghetto è stato un successo e potrebbe essere ripetuto. Positivo il bilancio dei lavori al ponte sul Po: «Abbiamo gestito disagi e servizi»
OCCHIOBELLO. «Concludo la mia esperienza amministrativa iniziata nel 1980, quando gli abitanti erano 8mila e lascio oggi un paese di 12mila persone, che continua a crescere dal punto di vista demografico, più unito e dotato di servizi».
Il sindaco Daniele Chiarioni ha incontrato i giornalisti per il bilancio di fine anno che è stato anche occasione di sintesi di una carriera amministrativa che terminerà a maggio 2019. «Non avrò altri incarichi ed è mia intenzione dare continuità all’esperienza innovativa di “Io scelgo Occhiobello”».
Il ponte sul Po
Il sindaco ha ricordato quanto il 2018 abbia impegnato il Comune nella gestione della viabilità del ponte sul Po che collega Santa Maria a Ferrara: «Non è stato facile perché il cantiere era dell’Anas, ma siamo riusciti a governare i disagi mettendoci a disposizione per informare i cittadini, distribuire i Telepass, garantire il pedaggio autostradale gratuito, spingere per la contrazione dei tempi del cantiere e organizzare il trasporto via fiume che, dato il successo, vorremmo ripetere». Il 2018 è stato anche l’anno in cui due grandi aziende hanno scelto Occhiobello: Jean Klebert e Miswaco.
Fusione sfumata
In tema di elezioni, il sindaco ha annunciato l’accordo sfumato per una fusione con Stienta, Canaro e Gaiba che avrebbe potuto concretizzarsi nel 2021 creando un Comune di 20mila abitanti: «La fusione non si farà perché il Comune di Stienta ha deciso di sfilarsi, tutto legittimo, ma questo mette in discussione un percorso avviato nel 2014 di condivisione dei servizi e del personale dipendente, partecipazione a bandi di cui hanno potuto beneficiare entrambi i Comuni, tuttavia a fronte di tale passo indietro, alla scadenza del 31 dicembre 2019 la convenzione non sarà rinnovata».
Futuri investimenti
Guardando al 2019, il sindaco ha anticipato che l’investimento più significativo in termini economici e di servizi al cittadino sarà il polo scolastico per l’infanzia a Santa Maria nord: un progetto selezionato a livello regionale e ammesso a un finanziamento pubblico di 4.500.000 euro: all’Inail spetterà l’acquisizione del terreno comunale di via della Costituzione e la costruzione della struttura, al Comune la progettazione e la fornitura arredi.
Il progetto prevede una scuola per la fascia zero-sei anni (fino a 150 bambini), modulare, cioè adattabile alle esigenze demografiche che potrà fare fronte alle liste d’attesa e alla migrazione verso strutture di altri Comuni.
Tra gli altri lavori pubblici vi sarà l’ampliamento del bacino di laminazione in via Piersanti Mattarella (35mila euro), due passaggi pedonali sull’Eridania dotati di aiuola centrale (36mila euro) di fronte alla scuola materna e all’incrocio con via Bassa, l’allestimento della casa del custode a Occhiobello, il parco inclusivo (70.500 euro) cofinanziato dalla fondazione Cariparo, il collegamento ciclabile tra la via Boccalara e via della Pace (20mila euro).—
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