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Via Arianuova allagata Hera: rispettati i tempi dopo la segnalazione

Via Arianuova allagata Hera: rispettati i tempi dopo la segnalazione

Le operazioni sul posto sono cominciate alle 17.10, entro i 180 minuti stabiliti dall’autorità di settore. Ferrara al top per lo spreco di acqua

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L’allagamento tra le vie Arianuova e Pavone di lunedì pomeriggio provocato dalla rottura di una condotta idrica è stato preso in carico da Hera nell’arco di un’ora e mezza, entro dunque il limite di 180 minuti stabilito da Arera, l’autorità di settore.

«Tempi rispettati»

A precisarlo è la stessa multiutility, spiegando che il servizio di pronto intervento di Hera ha ricevuto la segnalazione alle 15.41 e le operazioni sul posto sono cominciate alle 17.10.

«A questo riguardo si ricorda - si legge in una nota dell’azienda - che nel territorio di Ferrara il tempo medio di arrivo in seguito a una segnalazione è di 61 minuti, un terzo di quello prescritto».

La riparazione

Una volta sul posto, appena individuata l’origine della perdita, gli operatori hanno progressivamente isolato il tratto danneggiato, evitando sbalzi di pressione e danni indotti dalle manovre, e lavorato fino al completo ripristino del servizio alle tutte le utenze che erano rimaste senz’acqua, avvenuto in serata.

Il monitoraggio

La multiutility ricorda inoltre che «la rete idrica gestita da Hera nel ferrarese si estende per oltre 2.500 km e che la multiutility è da sempre impegnata per la riduzione delle dispersioni. Questo avviene con importanti investimenti (a reti e impianti acquedottistici solo nel 2018 sono stati destinati 5,1 milioni di euro), che trovano espressione sia nei rinnovi di condotte e allacciamenti sia in campagne di ricerca sistematica delle perdite idriche».

In particolare, Hera nel 2016 ha avviato un nuovo sistema di monitoraggio satellitare della rete, grazie al quale è possibile individuare con più precisione e semplicità le dispersioni occulte di acqua, sia con tecniche tradizionali, sia grazie all’innovativa tecnologia satellitare, sperimentata per la prima volta in Italia proprio nel territorio di Ferrara. Un sistema che ha consentito, solo nel 2018, di ispezionare oltre 600 km di rete idrica, pari al 24 per cento dell’intero sistema distributivo.

Ferrara sprecona

Ferrara è uno dei comuni che spreca più acqua a causa delle rotture idriche. E a rendere la situazione ancora più grave ci si è messo anche il terremoto che nel 2012 ha inferto alla morfologia di questo territorio e a tutto quello che contiene (quindi anche alle condotte idriche) delle gravi ripercussioni. Ebbene, numeri alla mano c’è poco da stare allegri: le perdite nella rete idrica comunale (quella che porta l’acqua in tutti i rubinetti) di Ferrara è pari al 38,9 per cento.

Per capire la gravità del fenomeno, emerso durante la presentazione del bilancio ambientale del Comune, vuole dire che su 100 litri di acqua che viaggiano nei tubi della rete, quasi 40 vanno dispersi. Una enormità. Al centro nord quanto a sprechi Ferrara quasi non ha rivali. Spreca di più Trieste (46,8%) e in regione solo Parma (41%), mentre realtà come Bologna e Ancona si attestano al 27%. Meglio ancora Reggio Emilia e Piacenza con percentuali di dispersione che sono la metà di quelle di Ferrara.—

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