La Nuova Ferrara

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volumetto per gli studenti 

Bondeno città da favola Riscoperta la tradizione

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BONDENO. È ormai un appuntamento ricorrente quello con “Bondeno, una città da favola”. Questa volta però, dopo avere narrato di arte, cultura e storia locale, ci si è concentrati anche sulle tradizioni gastronomiche.

Una scelta non casuale, nell’anno in cui si è andata a certificare la seconda Denominazione comunale di origine (Deco), ovvero il tartufo, che ha seguito in ordine cronologico la passata di pomodoro La Bondeno. Ma si parla anche di agricoltura, di sagre, del pane tipico ferrarese. «Il messaggio che si è voluto dare alle giovani generazioni – spiega l’assessore alla scuola, Francesca Aria Poltronieri – è quello dell’origine dei prodotti che arrivano sulle nostre tavole, illustrando in modo semplice questioni come la stagionalità e i marchi (come la Deco) che servono a dare certezze sulla provenienza degli alimenti e di come trovarli sempre freschi».

Quindi, spazio all’educazione alimentare: il tema della salute, ma anche del contrasto agli sprechi, «dicendo ai bambini come riutilizzare per le ricette in cucina gli avanzi. Un messaggio – dice Poltronieri – che stiamo cercando di trasmettere anche durante gli appuntamenti di “Bimbi chef”, poiché siamo convinti che con strategie di partecipazione possano arrivare in maniera utile anche queste informazioni di natura civica».

Come sempre, il volumetto (distribuito agli studenti delle scuole primarie di Bondeno e Scortichino) si avvale della prefazione del sindaco Fabio Bergamini e dell’assessore Poltronieri, ed è stato curato personalmente dall’assessore alla Scuola e Cultura e da Cinzia Bianchini, con la collaborazione di Ial Emilia-Romagna di Ferrara. Le illustrazioni sono – come per le precedenti edizioni – del disegnatore della Walt Disney, Roberto Dell’Agnello. –

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