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Ferrara

il traguardo 

Con oltre 20.000 studenti Ferrara è tra i Grandi Atenei

P.N.

Centrato un obiettivo di prestigio grazie a vari fattori: politica vincente, estensione della no tax area e dipartimenti d’eccellenza

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«Abbiamo superato il numero di 20.000 studenti iscritti. Siamo dunque finalmente entrati nel novero dei Grandi Atenei. Un segno che va mantenuto costante per il futuro. La sfida, difficile, sarà quella di incrementare il numero di studenti senza alterare la qualità dell’insegnamento e della ricerca».

Giorgio Zauli, rettore dell’Università di Ferrara, nel corso della relazione tenuta ieri mattina per l’inaugurazione del nuovo anno accademico ha rimarcato con soddisfazione ed orgoglio il traguardo ottenuto dall’Ateneo, che può fregiarsi di numeri importanti. Oltre a quelle citate, vanno sottolineate anche altre cifre: un indice di sostenibilità economica pari a 1,20 (l’anno precedente era 1,12); lievitazione degli studenti inseriti nella no tax area (introdotta nel 2017, si applica a tutte le istituzioni universitarie e Afam statali e permette a chi ha un Isee sotto i 13.000 euro di non pagare l'iscrizione all'università) da 1.456 a 2.943, grazie anche alla decisione di estendere l’esenzione fino a 23.000 euro per il 2018/19; dei propri 12 dipartimenti, 9 sono stati inseriti tra i 350 migliori d’Italia e 3 sono risultati vincitori dei finanziamenti (in base all'Indicatore standardizzato di performance dipartimentale, definito dall'Anvur su richiesta del Miur, viene redatta una graduatoria preliminare dei migliori 350 Dipartimenti delle Università statali; ndr): Economia, Fisica e Giurisprudenza; l’Università di Ferrara ha inoltre ottenuto l’8º posto per internazionalizzazione ed il 10º per la qualità dei dottorati di ricerca.

Insomma, la qualità (sia del corpo insegnante che del settore tecnico ed amministrativo) alla base di tutto, o di molto.

Intervenuto con un messaggio audio (in quanto impegnato a Cambridge), l’ex rettore Patrizio Bianchi (assessore regionale alla scuola e all’università) ha affermato: «L’Università di Ferrara ha ottenuto un grande risultato, con 20.000 studenti iscritti è arrivata ad un alto livello e ad una dimensione molto competitiva. Come Regione sosteniamo questa crescita, abbiamo un sistema importante basato sul diritto allo studio. A Ferrara 2.335 studenti usufruiscono della nostra borsa di studio. E ancora: il nuovo studentato viene citato ovunque. Il nostro obiettivo è quello di una città ospitale che conosce il valore dell’Università e della ricerca. Una città universitaria».

Quanto agli studenti, il presidente del consiglio - Francesco Ganzaroli - ha sottolineato: «La comunità studentesca è in fortissima crescita, in due anni è arrivata a costituire il 15% della popolazione ferrarese. In un contesto nazionale di forte sofferenza, Ferrara rappresenta un’eccezione, ma per un nuovo avanzamento chiediamo all’amministrazione comunale - presente e futura - di ascoltarci e di migliorare i servizi per chi studia a Ferrara: non si può negare il nostro contributo ad una città che senza di noi muore». —

P.N.

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