Draga in azione al Logonovo La sabbia difenderà la costa
Lo scavo fornisce il materiale necessario a rafforzare le barriere danneggiate Arrivata la prima erogazione da 500mila euro di finanziamenti dalla Regione
LIDO SPINA. Draga in azione nel canale Logonovo sulla sponda del Lido di Spina, per recuperare sabbia necessaria a rafforzare le barriere di difesa della costa, danneggiate dalla mareggiata di fine ottobre.
L’intervento di somma urgenza, appaltato nelle scorse settimane dalla Regione Emilia Romagna, è speculare a quello in corso nella zona più a nord del Lido di Volano. «Sono partite le due somme urgenze, preannunciate nell’ultimo incontro con gli operatori della costa comacchiese dal presidente Bonaccini – spiega Claudio Miccoli, dirigente del Servizio tecnico di bacino Po di Volano e della costa – abbiamo preso l’impegno di far partire i lavori prima di Natale e così è stato».
i finanziamenti
C’è una prima erogazione da 500mila euro di finanziamenti provenienti dal Dipartimento nazionale della protezione Civile, a cui si sommeranno altri 500mila euro, ma la nostra richiesta complessiva è di 2milioni e 800mila euro per tutta una serie di interventi urgenti e la parte del leone la fa la zona costiera comacchiese.
La sabbia dragata nel canale Logonovo e nello scannone del Lido di Volano sarà impiegata per il rifacimento delle palificate distrutte o seriamente danneggiate dai recenti fenomeni erosivi. «Completeremo l’intervento a marzo, posizionando sacchi in tessuto pieni di sabbia, nelle zone con criticità maggiore al Lido di Spina, partendo dal bagno Piramidi verso sud».
La Regione sta lavorando attorno ad un ulteriore appalto dell’importo di 440mila euro per dare seguito ad altri interventi di manutenzione lungo la fascia costiera, interventi che si sommano a quello sperimentale, denominato Technoreef, già finanziato per 547mila euro e che prenderà il via in primavera dal lido degli Scacchi.
«Scaveremo inoltre nel canale Logonovo altri 15mila metri cubi di sabbia – conclude Miccoli – grazie ai fondi Feamp riservati al settore della pesca, per un importo di 136mila euro, in modo da evitare il fenomeno estivo dell’anossia e favorire il flussaggio dell’acqua».
Le operazioni di escavo tanto al Logonovo tra Estensi e Spina, quanto al Lido di Volano rispondono anche ad una precisa esigenza, quella di rendere più sicura la navigazione, rispetto ai problemi cronici di accumulo di sedimenti sabbiosi, registrati sempre più di frequente nelle due aree. I lavori sono attesi da tempo anche perché la situazione in diverse zone è davvero molto critica, con la spiaggia che è praticamente sparita e l’acqua rischia di entrare in Valle. —
Katia Romagnoli
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