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La primavera porterà i lavori post sisma a chiesa e campanile

La primavera porterà i lavori post sisma a chiesa e campanile

Dal maggio 2012 il complesso parrocchiale è danneggiato  E causa problemi alla viabilità in centro e per Bondeno  

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CASUMARO. Conto alla rovescia per il sospirato via ai lavori di sistemazione della chiesa e del campanile di Casumaro, danneggiati dalle scosse di terremoto del 20 e 29 maggio 2012. Si tratta di un intervento particolarmente atteso non solo dai casumaresi, vista la collocazione della chiesa, proprio sull’incrocio che permette i collegamenti tra Bondeno e Cento , quest’ultima sede del riferimento ospedaliero per tutti i bondenesi . Il 2019 si aprirà, infatti, con la pubblicazione del bando di gara per l’affidamento dei lavori di recupero post sisma della chiesa di San Lorenzo e del suo campanile, e dell’oratorio.

ITER IN DIRITTURA

È alle battute finali, infatti, l’iter progettuale di ripristino della chiesa di San Lorenzo e del complesso di proprietà dell’arcidiocesi di Bologna. Ad annunciarlo, è l’ingegnere Fabio Cristalli, referente per la ricostruzione post terremoto e Rup della Curia di Bologna.

«È arrivata l’autorizzazione del Mibact e l’autorizzazione sismica al progetto definitivo. Ora manca l’ultimo tassello - riferisce l’ingegnere -. Si trarra del visto di congruità, che sarà rilasciato dalla Regione nell’arco di pochi pochissimi giorni. Non appena arriverà l’autorizzazione alla spesa, partiremo con la gara e l’affidamento dell’appalto, che potrebbe voler dire già nei primi giorni del 2019. Questo significa che il cantiere partirà intorno a maggio del nuovo anno».

L’INTERVENTO

L’intervento coinvolgerà sia la chiesa che il campanile, oltre alla canonica: «Ci sarà una scansione temporale delle opere come previsto nel bando di gara - evidenzia Cristalli -, poi sarà cura dell’impresa andare a pianificare con precisione che cosa fare prima. Sarà comunque alta l’attenzione per andare ad interferire il meno possibile con la viabilità pubblica».

OBIETTIVO VIABILITÀ

L’obiettivo, dell’intervento, proprio per le particolarità di collocazione della chiesa e del campanile è, oltre alla sistemazione degli edifici, quello di «andare a riaprire prima possibile quell’incrocio, in centro al paese, che sappiamo essere critico. L’intervento, dal costo complessivo di 845mila euro, proseguirà poi per circa un anno, un anno e mezzo». —

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