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Nuovi posti di lavoro a Ruina attraverso due start up

A.B.
Nuovi posti di lavoro a Ruina attraverso due start up

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RO. Presentato ieri mattina, alla sala consiliare di Ro il nuovo insediamento di due start up, Novantur Benefit e Nanoproject, in quello che era il complesso della Bbs Riva di Ruina. Le start up, come hanno ricordato Stefano Lanza e Gabriella Multari, operano nell’ambito della componentistica per illuminazione e in quello dell’agricoltura idroponica ed aeroponica.

L’intenzione, per il futuro, è di sviluppare le start up a livello industriale, ma allo stesso tempo il complesso vorrebbe diventare una sorta di incubatrice anche per altre aziende, con agevolazioni di accesso al credito. Al momento si sta riadattando la struttura, in buone condizioni, ma chiusa da otto anni, e l’attività dovrebbe partire nei primi giorni del 2019.

nuove assunzioni

L’intenzione, per le due start up e nella fase iniziale, è quella di assumere una cinquantina di persone, ma l’auspicio, sul medio e lungo periodo, è quella di superare la quota di addetti della vecchia Bbs (quindi l’obiettivo è quello di arrivare circa 500 persone). Impiegando tutta la struttura e progettando fin da ora il possibile allargamento.

Le nuove figure professionali che si cercano sono, giovani senza esperienza da formare e tecnici, come ingegneri e agronomi, già formati.

sostenitori

Molti gli interventi a sostegno di questa iniziativa: dal sindaco Giannini, che ha parlato di un vero regalo di Natale per il territorio, frutto di un lavoro lungo e difficile alla consigliera Regionale Marcella Zappaterra, che ha ricordato le lotte in sostegno della Bbs e l’opportunità di sviluppo, considerando le condizioni proposte dalla regione, dal comune e dalle altre istanze territoriali come la Camera di Commercio per i nuovi insediamenti. Interventi anche di Michele Cervellati, che ha ricordato le linee del progetto di riqualificazione dello stabilimento e di Mauro Giannattasio, segretario generale della Camera di Commercio, sugli aspetti che interessano lo sviluppo del territorio e l’occupazione, oltre che del Maggiore Feola e del direttore del Cfp di Cesta, Giovanni Lolli (che oltre alla collaborazione, ha anche la certificazione sulla pescicoltura, campo di intervento di interesse). Unanime il riconoscimento all’impegno del sindaco Giannini. —

A.B.

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