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Sedici nuovi interventi L’Unione guarda avanti

Pg. F.

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CODIGORO. Con l’approvazione dei provvedimenti inerenti la Strategia area interna basso ferrarese e della Convenzione con l’Unione Terre e Fiumi e l’attuazione della Strategia area interna del basso ferrarese, l’assise consiliare dell’Unione dei Comuni del Delta del Po, ha completato l’iter istituzionale per dare avvio concreto al progetto che coinvolge una rilevante parte del territorio provinciale.

i finanziamenti

Così, nell’aula consiliare di Codigoro, il consiglio dell’Unione ha adottato i due provvedimenti che, quando gli interventi inseriti del piano strategico dell’Area Interna del Basso Ferrarese saranno attivi, porteranno una cospicua fetta di finanziamenti statali e regionali fissati adesso a 3 milioni e 700mila euro. Pure essendo dei provvedimenti di rilevante importanza per il futuro dell’assetto territoriale complessivo di 11 Comuni, cui è aggregato anche il Comune di Comacchio, la presenza dei consiglieri non è stata altrettanto consistente.

A rappresentare il gruppo di minoranza era presente il solo Claudio Dolcetti (M5S di Codigoro) ed erano assenti anche diversi consiglieri dai banchi del gruppo di maggioranza. Presenti invece i cinque sindaci dei Comuni componenti l’Unione Alice Zanardi (Codigoro), Diego Viviani (Goro) oltre a Sabina Mucci (Fiscaglia), Gianni Michele Padovani (Mesola) e Maria Teresa Romanini (Lagosanto), i cui tre Comuni la prossima primavera, andranno ad elezioni amministrative.

il progetto

Presenti anche Stefano Farina, tecnico dell’Unione Terre e Fiumi che ha seguito l’intera evoluzione del programma sulla Strategia Area Interna e che ha illustrato il contenuto dei due provvedimenti ed Alessandro Ghirardini, responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale di Codigoro. Si tratta di 16 interventi ambiziosi, ha sottolineato Farina, in diversi settori come sanità, pubblica istruzione e trasporti, ma anche per lo sviluppo del territorio, industria, turismo ed ambiente, che rientrano in una strategia complessiva di evoluzione del vasto tessuto provinciale coinvolto e che, probabilmente, potranno iniziare ad essere attuati con risorse specifiche, già dall’estate del prossimo anno.

I due provvedimenti sono stati approvati con l’astensione del solo Dolcetti. —

Pg. F.

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