Bando da 60mila euro per il welfare aziendale
Per le aziende che promuovono misure di conciliazione vita-lavoro con i propri dipendenti, come un orario flessibile, il Comune ha pronto un bando di 60mila euro che sarà reso pubblico in gennaio, da suddividere fra chi si candiderà.
«Il bando è stato fortemente voluto dai consiglieri del Pd - ha annunciato l’assessore Roberto Serra -. Approvato dal Comune, per la sua complessa stesura è stata chiesta la collaborazione di Sipro. Siamo il primo comune ad aver promosso questa iniziativa che riguarda tutto il nostro territorio e per questo abbiamo coinvolto anche la Camera di Commercio affinchè ne divulghi il contenuto anche alle imprese della provincia» .
Nell’ambito del Patto per il lavoro-Focus Ferrara, queste misure di incentivazione per la realizzazione di progetti di welfare aziendale integrato mirano a conciliare le necessità delle famiglie con l’attività lavorativa; problematiche legate alle esigenze di vita e del nucleo familiare fortemente condizionate da fattori sociali ed economici che hanno subito notevoli mutamenti fin dalla fine degli anni ‘90, come ha sottolineato l’assessore Chiara Sapigni: «I cambiamenti di carattere demografico, le difficoltà del mercato del lavoro soprattutto per i giovani, il peggioramento delle condizioni economiche delle famiglie e la conseguente proporzionale rilevanza assunta dai servizi sociali hanno generato diverse priorità anche della popolazione occupata, perciò il bando è in linea con la Consulta che cerca di conciliare tempi e ritmi di una famiglia promuovendo cultura sociale».
Più che socialmente responsabili, queste imprese - per il segretario generale della Camera di Commercio, Mauro Giannattasio - sono «coesive. L’ Emilia con il 14,8% di queste imprese è al terzo posto in Italia dopo Lombardia e Veneto». —
M.G.
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