La Nuova Ferrara

Ferrara

comacchio 

Cacciavano germani con il richiamo acustico Perquisiti e multati

2 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO. Una pattuglia della polizia provinciale a bordo della propria imbarcazione ha messo gli occhi su un appostamento, realizzato a ridosso di una lingua di terra in una delle valli di Comacchio. Dopo aver accertato che i due occupanti, entrambi residenti a Comacchio, al passaggio in volo dei germani reali hanno acceso il richiamo acustico, direzionando l’altoparlante verso l’alto, gli agenti sono intervenuti.

Quando si sono accorti dell’arrivo della barca, le due doppiette hanno nascosto il richiamo acustico, così all’arrivo della pattuglia hanno negato di averlo. Nonostante i diversi inviti a una consegna spontanea del richiamo acustico, i due cacciatori hanno continuato a negare di averlo e così si è resa necessaria una perquisizione, al termine della quale sono state trovate addosso ai due occupanti il posto di caccia tutte le parti del richiamo acustico.

Da qui la contestazione del reato di caccia con l’uso del richiamo acustico, in concorso, la cui sanzione penale prevede un’ammenda fino a 1.500 euro, cui si aggiungono otto settimane di sospensione dall’esercizio venatorio nell’area del Pre-Parco.

I due fucili e la selvaggina abbattuta sono stati sequestrati e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria, così come il richiamo acustico di cui è prevista la confisca e la distruzione. «Pur nell’esiguità del nostro organico – commenta il comandante Claudio Castagnoli – gli uomini della polizia provinciale hanno messo a segno due operazioni di contrasto alla caccia in valle con l’uso di strumenti non consentiti». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google