Il Comune adesso punta sulla cittadinanza attiva
Restano invariate le tariffe di Imu, Tasi e addizionale Irpef, ferme dal 2012 Il dirigente: «Favorire il coinvolgimento dei cittadini nella tutela dei beni pubblici»
COMACCHIO. Senza emendamenti e con il solo voto favorevole della maggioranza è stato approvato, l’altra sera in consiglio comunale, il bilancio di previsione, che impegna il Comune lagunare per il 2019. Licenziato anche il Dup, il documento unico di programmazione, oltre ad una serie di delibere collegate, relative all’applicazione di Imu e Tasi e all’addizionale Irpef, tutte a tariffazione invariata.
la richiesta
Alla richiesta della consigliera Sandra Carli Ballola (Comacchio Futura), «per differenziare Irpef in base alla fascia di reddito, anziché mantenerla uguale per tutti», il sindaco Marco Fabbri, ha ricordato che «sono aliquote ferme dal 2012. Ci riserviamo per il futuro di ridefinirla».
La seduta ha beneficiato di una speciale cornice natalizia con l’arrivo, scortato dal gruppo Scout Porto Garibaldi 1, della “Luce della pace di Betlemme”. Stefano Parmiani, presidente del consiglio comunale, ha plaudito al «bellissimo momento di condivisione», mentre l’assessore Maria Chiara Cavalieri ha auspicato che «questo sia un momento possa tradursi in azioni concrete per tutti e non solo in un simbolo».
Il sindaco Marco Fabbri ha posto in relazione la “luce della pace” di Betlemme con Specialitaly, il progetto di durata pluriennale, che vede in rete numerose istituzioni, scuole, enti, mondo dell’associazionismo, in nome dell’inclusione sociale e dello sviluppo turistico in Terra Santa.
L’istituzione dell’albo della Cittadinanza Attiva con annesso regolamento costituisce la novità di rilievo della seduta, dato che il bilancio di previsione, il programma triennale dei lavori pubblici ed altre delibere propedeutiche e collegate al documento programmatico-finanziario dell’ente, erano già stati presentati in precedenza.
cittadinanza attiva
«L’albo della cittadinanza attiva – ha spiegato il dirigente Roberto Cantagalli –, mira al perseguimento di finalità di impegno sociale. Con questo strumento i cittadini diventano protagonisti per incrementare il capitale sociale della comunità». «Vogliamo infatti – ha specificato il dirigente Cantagalli – favorire il coinvolgimento dei cittadini nella cura dei beni comuni, allo scopo di rafforzare la coesione sociale».
Alcuni progetti di valenza sociale, quali la cura delle aiuole o dei monumenti pubblici, potrà essere affidata, al pari di altre attività a vantaggio della collettività, a singoli cittadini. Sempre Cantagalli sottolinea che «all’Informagiovani sarà attivato lo Sportello per la comunità – ha aggiunto il dirigente –, per favorire il protagonismo sociale». Di tenore analogo la delibera che ha visto l’approvazione del regolamento per la concessione di contributi economici e agevolazioni tariffarie a carattere sociale, in favore di singoli e nuclei familiari. «Si vuole invertire la rotta – ha detto Cantagalli –, passando da un approccio assistenzialistico ad un modello che garantisca autonomia alle persone». —
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