La Nuova Ferrara

Ferrara

L’appello di Martina «Aiutatemi a trovare chi mi ha investito Era su un’auto rossa»

Paolo Negri
L’appello di Martina «Aiutatemi a trovare chi mi ha investito Era su un’auto rossa»

Il 12 dicembre è stata travolta in via Bologna Il responsabile ha fatto perdere le tracce 

2 MINUTI DI LETTURA





la storia

Una denuncia. Un appello. L’invito ad un’assunzione di responsabilità. C’è tutto ciò, nelle parole di Martina.

i fatti

Martina (ferrarese, 52 anni, residente in città) è venuta a trovarci ieri mattina in redazione. Il volto è ancora parzialmente tumefatto, l’occhio destro protetto da un cerotto giusto sotto la palpebra inferiore. Conseguenza dell’operazione subìta pochi giorni fa, dopo un terribile incidente stradale. «Sono stata investita da un’auto – racconta –, sbalzata sulla carreggiata. Era la sera di mercoledì 12, circa alle 23.15. Stavo attraversando tranquillamente via Bologna, vicino a casa, all’altezza della tabaccheria Segnali di Fumo. Avevo la bicicletta, ma la stavo portando a mano, ero scesa appositamente. Ho sentito un motore, sono stata centrata e sbalzata sul cordolo che separa la sede stradale dalla pista ciclabile. L’auto era a fanali spenti».

Bruttissima avventura. Certo, poteva andare peggio. La sintesi: ambulanza, corsa in ospedale, codice giallo. Diagnosi di politrauma, frattura all’orbita destra, contusioni costali e ad una gamba. Quasi tre ore di intervento chirurgico nel reparto maxillo facciale del Sant’Anna di Cona.

ricompensa

E il responsabile di tutto ciò? Martina, ovviamente, vuole che sia rintracciato, già che fino ad ora non è stato individuato: «So, mi hanno detto, che era alla guida di un’utilitaria rossa. Io non ricordo i particolari, dopo l’incidente sono stata sottoposta ad una tac in regime d’urgenza, mi trovavo in stato d’incoscienza. Dopo l’investimento, il conducente ha parcheggiato all’angolo con Argine Ducale ma se n’è andato una volta che sono stata caricata sull’ambulanza. Della targa dell’auto sono stati annotati solo tre numeri, centrali. Ecco, il mio appello è questo: se qualcuno, quella sera, ha visto, allora si faccia avanti, mi aiuti a risalire al responsabile. Siamo pronti a corrispondere una ricompensa».

Martina è assistita dall’avvocato Antonio Boldrini. Si attende pure che arrivi l’ok per poter visionare le immagini delle telecamere presenti in zona (in particolare quelle del Monte dei Paschi di Siena). Intanto, c’è spazio per parole dolci: «Desidero rivolgere un ringraziamento pubblico all’unità operativa del dipartimento maxillo facciale: il dottor Denes, che mi ha operato, il dottor Mandrioli, l’infermiera Laura e tutto il personale, l’oss Silvia che è una mia ex collega e mi ha sopportata per alcuni giorni». —

Paolo Negri

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google