Una sindaca rodigina contro il velox «Famiglie rovinate»
La prima cittadina di Fiesso scrive al prefetto di Ferrara «Educhiamo a non trasgredire». Rossi: non ho parole
copparo. Non bastassero le tante polemiche sollevate da cittadini e politici locali ed il recente episodio dell’atto vandalico che ha distrutto il lettore ottico (non ancora riparato), il velox sulla provinciale 5 fra Copparo e Ro fa oradiscutere per l’intervento di un sindaco rodigino, precisamente Luigia Modonesi, prima cittadina di Fiesso Umbertiano.
La sindaca ha scritto una lettera al prefetto di Ferrara, Michele Campanaro, e, per conoscenza, anche a quella di Rovigo, Maddalena De Luca. Lo scopo è quello di chiedere un intervento sull’apparecchio, che ha elevato da agosto ad oggi troppe sanzioni, spesso multiple a danno di una stessa persona, con conseguenti problemi economici per le famiglie. «Molti cittadini ferraresi ed anche polesani che percorrono la provinciale n.5 per le normali attività collegate al loro quotidiano, sono stati raggiunti da un numero spropositato di contravvenzioni, mettendo così in seria difficoltà molte famiglie per gli elevati importi delle medesime da pagare (si sono raggiunte sanzioni a famiglia che risultato anche di 3,000 euro) e riduzione dei punti della patente ormai tali da non rendere quasi più possibile l’ utilizzo dell’auto per recarsi al lavoro. Da agosto ad oggi le violazioni rilevate mi dicono essere oltre 20.000 e che raggiungono apici di 250 multe/giorno; sono dati veramente preoccupanti....».
va spostato
Secondo la sindaca, poi, «l’autovelox è posto a 450 metri dall’incrocio con via Modena e non ad 1 km come la norma prevede. Risulta essere mal segnalato ed è bidirezionale con sola rilevazione frontale (quindi i motoveicoli che hanno la targa posteriore non vengono sanzionati) e di ciò l’amministrazione comunale di Copparo (ma il velox è dell’Unione, ndr) ne è consapevole dato che sembra aver ammesso, in un incontro pubblico, che è conscia di aver escluso una nicchia di fruitori dalle rilevazioni di quel velox... Chi sbaglia deve pagare, ma noi sindaci abbiamo anche l’obbligo morale di educare a non più trasgredire e parallelamente sostenere le famiglie, spesso in difficoltà di vita quotidiana. A questo scopo, chiedo cortesemente il suo prezioso intervento, finalizzato a sanare e dare risposta a questa situazione di gravissima difficoltà in cui si trovano molte famiglie ferraresi e polesane».
Chiamato in causa, il collega copparese Nicola Rossi si limita a commentare così: «Non ho parole». —
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