Il sindaco: «Sulle nutrie propaganda leghista»
CODIGORO. «Il nostro Comune non è l’unico che sta affrontando l’emergenza nutrie. Se però la Lega intende fare propaganda inutile e polemizzare, allora tiri fuori la bacchetta magica per dirci come risolvere il problema visto che a Bondeno, dove governa, non mi sembra sia stato risolto». Usa l’ironia il sindaco di Codigoro, Alice Zanardi, nel controbattere le recenti accuse arrivate dalla Lega di scarsa attenzione al problema per i gravi danni arrecati dalle nutrie sia alle sponde dei canali che ai raccolti agricoli.
Il primo cittadino, affiancato dagli assessori Stefano Adami e Samuele Bonazza, ha ribattuto con puntiglio ai rilievi mossi dai leghisti Giuseppe Brina e Ottavio Curtarello. «A Codigoro – ha detto la Zanardi – sono state prelevate, fino allo scorso settembre, 3mila nutrie sia con gabbie che con sparo nel corso di 216 interventi». Si tratta di un dato, ha precisato il sindaco, «esattamente in linea con quello di altri Comuni», oppure «vogliamo dire che a Comacchio, Jolanda di Savoia, Argenta, Bondeno e Cento, non esiste il problema nutria? In collaborazione con i coadiutori, abbiamo emanato un’ordinanza, per un limitato periodo di tempo e solo per alcune zone particolarmente infestate, per consentire loro di operare in deroga a vincoli e distanze. Fra l’altro, Codigoro risulta essere il terzo Comune a livello provinciale per numero di animali prelevati». Con riguardo all’azienda agricola Luisito Naldi, il sindaco ha detto che «dopo la richiesta di intervento, l’autorizzazione dell’Ente Parco è stata rilasciata in giugno: solo dopo si sono attivati i coadiutori. A Naldi in novembre sono state fornite anche 4 gabbie di cattura ma finora non risultano registrate catture da parte dello stesso fruitore». –
Pg. F.
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