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corso ercolE d’Este 

A gennaio partiranno i lavori al tiro a segno Poligono da restaurare

Stefano Balboni
A gennaio partiranno i lavori al tiro a segno Poligono da restaurare

L’annuncio ai soci dato dal presidente Filippo Mascina La quindicenne Magnani premiata come atleta dell’anno

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I lavori di ampliamento e ristrutturazione del poligono di Corso Ercole d’Este partiranno entro fine gennaio. È questo l’annuncio che ha voluto dare ai soci il presidente della sezione ferrarese del tiro a segno nazionale Filippo Mascina durante i saluti prenatalizi.

«Dopo avere ottenuto tutte le autorizzazioni previste dai vari Enti tra i quali la Sovrintendenza ai beni culturali, è finalmente arrivata anche la delibera del consiglio comunale ed è questo per noi motivo di grande soddisfazione» ha spiegato Mascina.

Nuovi spazi

L’attività di tiro a segno necessita infatti da tempo di nuovi spazi all’interno della storica struttura che sorge a ridosso della Mura degli Angeli e i lavori permetteranno un ulteriore passo avanti nella formazione di nuovi atleti. Il presidente ha inoltre sottolineato come la sezione ferrarese sia dotata già da anni di particolari misure di sicurezza, soprattutto per quanto riguarda il recupero delle polveri da sparo e questo permette che l’attività di tiro venga svolta senza rischi.

Atleta dell’anno

Con una punta di orgoglio il presidente ha premiato come atleta dell’anno la quindicenne Cristina Magnani, giunta prima classificata nella categoria Ragazzi agli ultimi campionati italiani di tiro con la pistola ad aria compressa. Il risultato ha permesso alla quindicenne ferrarese di essere notata a livello nazionale tanto da essere convocata nella squadra B della Nazionale Italiana di categoria. Tra gli atleti ferraresi spicca anche Nicola Ferri, campione italiano nel tiro con fucile a canna liscia e ventottesimo a livello mondiale. Durante i saluti il presidente ha reso noto anche la decisione presa nell’ultimo consiglio direttivo: è stato infatti ampliato il divieto di fumo ora comprende anche le aree verdi dell’ampio giardino della struttura.

«Un ulteriore passo avanti in termini di sicurezza e salute che serve come esempio soprattutto per i giovani», ha spiegato il presidente Mascina.

Stefano Balboni

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