Le opere di Gardellini si rimettono in mostra
CODIGORO. Dopo un po’ di tempo di silenzio lo scultore-pittore Massimo Gardellini, si ripresenta alla critica con la mostra, “E poi...dopo” . Il vernissage della mostra, allestita nella sala Civica della Pro Loco, è stato fatto sabato pomeriggio con il taglio del nastro da parte della sindaca Sabina Zanardi, al suo fianco l’assessore Stefano Adami.
Organizzatori della mostra, Pozzati e Piccoli, dell’associazione “Insieme si può” . Quadri e sculture, acquerelli e tempere di Gardellini, rimarranno esposti sino a domenica 6 gennaio 2019.
Fanno bella mostra in tutta la provincia sue opere quali bassorilievi in terracotta, a Portomaggiore un busto raffigurante Mafalda Favero, nota soprano; a Pontelangorino, frazione codigorese, alle elementari è immortalato il pittore, cantore del Delta, Mario Capuzzo; nel cimitero di Codigoro, onora la memoria di cinque fucilati dai fascisti. Inoltre, Gardellini ha eseguito una tempera murale che rappresenta San Giuseppe lavoratore, nel catino absidale della chiesa di Santa Maria della Neve di Lagosanto. –
V.T.
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