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gli imperdibili 

Da Marias a Michelle Obama, sugli scaffali libri cult e memoir

Costantini richiama in servizio Balistreri: il commissario indaga su un fattaccio anni 90 King mette in scena le paure dell’era Trump 

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Gli imperdibili che non si è riusciti a leggere, come “Berta Isla” di Javier Marias. I maestri, che riservano sempre delle sorprese, come “The Outsider” di Stephen King. Le conversazioni tra big come quella tra Ennio Morricone e Giuseppe Tornatore in “Ennio, un maestro” (HarperCollins) e il memoir dell’ex first lady degli Stati Uniti, Michelle Obama. Di pagina in pagina, di titolo in titolo, c’è un mondo da scoprire, e le Feste aiutano. Ecco alcune, selezionate, novità.

BERTA ISLA (EINAUDI)
DI JAVIER MARIAS


La storia di un amore che deve convivere con un segreto. Un romanzo sulle zone d’ombra e sull’impossibilità di conoscere anche le persone più vicine, che non è del tutto negativo perché «se si svela tutto non si riesce più a sorprendere l’Altro» come ha detto lo scrittore.

THE OUTSIDER (S&K)
DI STEPHEN KING
È una nuova versione di IT per l’era Trump. Nel romanzo, al primo posto del New York Times, King ci fa compiere un viaggio nelle nostre paure di oggi.

DA MOLTO LONTANO
(MARSILIO)
DI ROBERTO COSTANTINI


Premio Scerbanenco per la migliore opera noir degli anni 2000, Roberto Costantini ci regala in questi giorni un nuovo titolo della sua serie gialla, ambientato tra Tangentopoli e l’oggi, con un commissario Balistreri in pensione, richiamato a lavorare su un caso di cui si era occupato negli anni Novanta.

BECOMING. LA MIA STORIA
(GARZANTI)
DI MICHELLE OBAMA


Il memoir dell’ex first lady degli Stati Uniti è un inedito ritratto intimo di una donna che ha costantemente sfidato le aspettative e la cui storia ci ispira a fare altrettanto.

IL PONTE D’ARGILLA
(FRASSINELLI)
DI MARKUS ZUSAK


Per chi ama l’autore di “Storia di una ladra di libri” è arrivato “Il ponte d’argilla”, storia dei cinque fratelli Dunbar che se la devono cavare da soli, dopo la morte della madre e l’abbandono del padre. Un ritratto familiare sui nostri destini incrociati.

IL TUNNEL (EINAUDI)
DI ABRAHAM B. YEHOSHUA


Il grande scrittore israeliano ci mostra quanto sia necessario trovare «nuove forme di identità» in questo nuovo romanzo che vede protagonista l’ingegnere israeliano in pensione, Zvi Luria, al quale, a poco più di settant’anni, viene diagnosticato un inizio di demenza senile.

L’ABISSO DI EROS
(PONTE ALLE GRAZIE)
DI MATTEO NUCCI.


Un po’ saggio e un po’ racconto, il libro esplora la potenza invincibile di Eros, il dio oscuro delle origini, maschile e femminile, in un viaggio attraverso Omero, Saffo, Platone, Socrate e Tucidide. –

MATRIGNA (SOLFERINO)
DI TERESA CIABATTI


L’autrice de “La più amata” (Mondadori), finalista al Premio Strega 2017 riflette con taglio incisivo su cosa significhi essere genitori, figli, fratelli e sorelle. Un ritratto familiare che smonta ogni aspirazione alla perfezione.

NEBBIA A TANGERI
(DEA PLANETA)


DI CRISTINA

Lopez BARRIO

Finalista al premio Planeta 2017, la scrittrice madrilena fa coincidere le emozioni dei personaggi con il luogo in cui si muovono, Tangeri, in un mirabile intreccio che vede Flora, in fuga dal suo matrimonio fallito, trasformarsi in una detective letteraria. L’uomo con cui ha passato una notte d’amore è anche il protagonista di un romanzo. Il mistero si fa fitto. —

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