La biblioteca cresce Nasce una sezione di libri in lingua russa
CENTO. A breve una sezione di libri in lingua russa sarà operativa alla biblioteca di Cento. Sarà costituita da una prima partita di libri in cirillico è stata già consegnata ed altri arrivi sono programmati per l’inizio del 2019. I primi volumi presto saranno catalogati e a breve resi disponibili per la consultazione/lettura. La nascita di questa ‘Sezione libri in lingua russa’ viene attuata senza alcun costo per la cittadinanza grazie alla meritevole iniziativa dell’Associazione culturale ‘Casa Creativa Istoki’, in sinergia con l’Associazione ‘Cento-Riazan’ e il sostegno logistico/culturale della giunta comunale e della direzione della biblioteca comunale di Cento.
«Sono in aumento le famiglie italo-russe che vivono e Cento e nei paesi del territorio limitrofo - spiega la presidente dell’Associazione culturale ‘Casa Creativa Istoki’, Janna Belayeva Preti - e da alcuni anni abbiamo costituito la nostra associazione con l’intenzione di tenerci in contatto, promuovere iniziative di carattere culturale, partecipare e organizzare iniziative di conoscenza reciproca interagendo con la realtà che ci circonda. Abbiamo pensato che avere un punto di riferimento istituzionale comune sarebbe stato assai utile per favorire incontri e nuove conoscenze anche al di fuori della nostra associazione e quindi è venuta spontanea l’idea della biblioteca. Abbiamo contattato Mauro Bernardi dell’Associazione ‘Cento-Riazan’ e il vicesindaco Maccaferri ed in brevissimo tempo abbiamo dato il via alla realizzazione di questo progetto: istituire una sezione di libri in lingua russa nella biblioteca di Cento».
Per il vicesindaco Simone Maccaferri, una proposta da ‘Istoki’ da ritenere «molto positiva dal punto di vista culturale e sociale: favorire la reciproca conoscenza e la partecipazione attiva di tutti alla vita della nostra comunità sono cose che vogliamo e promuoviamo con impegno e serietà concreti. Abbiamo verificato con Mariateresa Alberti la fattibilità della cosa, dal momento che attualmente la biblioteca è provvisoriamente ospitata in alcuni locali della Rocca: accertato che una certa disponibilità di spazio esiste abbiamo con piacere accolto la proposta. Va sottolineato - conclude - il fatto che la costituzione di questa nuova sezione di libri in lingua straniera, russo appunto, avviene a ‘costo zero’ per la cittadinanza». —
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