«La qualità ricettiva sarà valorizzata» Un fondo di garanzia da 25 milioni di euro
Soldi dalla Regione per migliorare le strutture del settore Anche i dati di ottobre confermano l’andamento positivo
Innovare, riqualificare, rigenerare lo spazio urbano e le strutture ricettive per aumentare la competitività del sistema turistico dell’Emilia-Romagna. La Regione investe 45 milioni di euro nei prossimi tre anni per finanziare i progetti delle amministrazioni locali e dei privati con l’obiettivo di attirare ancora più turisti dall’Italia e dall’estero in un comparto che anche quest’anno fa segnare un andamento record.
I dati positivi
Lo dicono i dati sui primi dieci mesi dell’anno: al 31 ottobre scorso, infatti, l’Emilia-Romagna ha superato i 56 milioni presenze turistiche, in crescita del 4,4% rispetto ai 54 dello stesso periodo del 2017 (anno di per sé già straordinario con 57 milioni di presenze totali) e con 12,4 milioni di arrivi, per un aumento del 6,4%. Con sempre più turisti sia dall’estero (+6,3% le presenze; +8% gli arrivi) che dall’Italia (+3,8% le presenze; +5,8% gli arrivi) e tutti i comparti in positivo: dalla Riviera che non smette di crescere (+2,1% le presenze; +2,5% gli arrivi) alle Città d’arte il cui boom prosegue (+12,1% le presenze; +13,8% gli arrivi), dall’Appennino in forte salita (+13% le presenze; +8,6% gli arrivi) alle località al di fuori degli itinerari tradizionali (+12,4% le presenze; +7,8% gli arrivi), fino alle Terme che ripartono con un deciso +8,9% di presenze e un +16,3% di arrivi.
Intervento sulla costa
Il primo provvedimento, finanziato con 20 milioni di euro, punta a migliorare la qualità architettonica e a ridurre l’impatto sull’ambiente in circa 150 chilometri di costa, da Goro a Cattolica, con interventi di riqualificazione e rigenerazione dello spazio urbano come previsto dalla legge regionale sul Distretto turistico della costa.
Sono invece destinati a tutta l’Emilia-Romagna gli altri 25 milioni di euro che mirano a innalzare il livello di qualità e di innovazione e a potenziare le strutture ricettive e turistico-ricreative con un nuovo strumento incentivante per le imprese che prevede una combinazione di aiuti: dal sostegno all’accesso al credito, ai contributi a fondo perduto.
Le nuove misure sono state presentate oggi in Regione dal presidente, Stefano Bonaccini, e dall’assessore al Turismo, Andrea Corsini.
«I dati sui primi dieci mesi dell’anno sono davvero straordinari- afferma Bonaccini- e dimostrano ancora una volta come sia stato giusto puntare e investire sulla valorizzazione delle aree territoriali in una sinergia virtuosa con gli operatori privati. Investimenti che abbiamo voluto rafforzare ulteriormente: in Emilia-Romagna c’era infatti bisogno di un grande progetto di riqualificazione della Costa con interventi per migliorare la qualità architettonica degli spazi pubblici e il paesaggio urbano, oltre a nuovi servizi per il turismo e per strutture ricettive di qualità. Metteremo a disposizione 20 milioni di euro in tre anni per sostenere i Comuni del Distretto turistico balneare e contribuire a valorizzare sempre di più la nostra costa, un patrimonio fondamentale per l’economia dell’Emilia-Romagna.
Fondi di intervento
Nel 2019 saranno erogati 5 milioni, altri 10 milioni nel 2020 e 5 milioni l’anno successivo, sarà inoltre realizzato un monitoraggio biennale da parte dell’Assemblea legislativa regionale sullo stato di attuazione dei progetti con la valutazione della riqualificazione dell’area di intervento. Previste anche agevolazioni per le imprese in ambito turistico, istituito un fondo di garanzia. —
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