Aggredito in via Morata Arrestato per resistenza
Il 30 luglio scorso era finito al centro delle cronache cittadine come vittima di un tentato omicidio, ci è ritornato ora ma con un ruolo diverso, quello di arrestato per minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta di Steven Oboh, nigeriano 28 anni, finito in manette insieme a un connazionale di 19 anni nel corso di un servizio di controllo in zona Gad svolto dai carabinieri della stazione di Ferrara.
Alla vista dei militari i due che si trovavano in via Gustavo Bianchi, hanno reagito per sottrarsi agli accertamenti. Steven ha aggredito in carabinieri con spinte e minacce, aiutato dall'amico. I due sono stati quindi condotti in caserma e trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa del giudizio disposto con rito direttissimo.
L’aggressione a colpi di machete in via Morata aveva destato molta impressione per la violenza e la spietatezza mostrata dal “commando” che doveva punire Oboh per aver collaborato con la polizia.
Con l’accusa di tentato omicidio, uno dopo l’altro tutti e sette gli aggressori sono finiti in carcere grazie alle indagini condotte dalla squadra mobile. L’ultimo arresto risale al 6 dicembre scorso, a Marsiglia, dove l’ultimo ricercato si era rifugiato. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
