La Nuova Ferrara

Ferrara

lidi 

Regione, 20 milioni di euro per la riviera Obiettivo turismo

2 MINUTI DI LETTURA





lidi. Innovare, riqualificare, rigenerare lo spazio urbano e le strutture ricettive per aumentare la competitività del sistema turistico dell’Emilia Romagna.

La Regione investe 45 milioni di euro nei prossimi tre anni per finanziare i progetti delle amministrazioni locali e dei privati con l’obiettivo di attirare ancora più turisti dall’Italia e dall’estero in un comparto che anche quest’anno fa segnare un andamento record.

Il primo provvedimento, finanziato con 20 milioni di euro, punta a migliorare la qualità architettonica e a ridurre l’impatto sull’ambiente in circa 150 chilometri di costa, da Goro a Cattolica, con interventi di riqualificazione e rigenerazione dello spazio urbano come previsto dalla legge regionale sul Distretto turistico della costa. Saranno finanziati «non piccoli interventi, come parchi o panchine, ma interventi di rigenerazione e riqualificazione degli spazi urbani», ha messo in chiaro l’assessore al Turismo, Andrea Corsini. Le risorse saranno distribuite da inizio 2019 grazie a bandi mirati su 14 comuni del distretto turistico balneare (tra cui Comacchio, Codigoro e Goro): 5 milioni il primo anno, 10 nel 2020, 5 nel 2021.

Gli investimenti favoriranno i balneatori, appena salvati dalla stretta della Bolkestein con l’emendamento presentato dal governo. Una strada che non è piaciuta alla giunta regionale, ma solo dal punto di vista della procedura scelta.

«Prorogare le concessioni è decisivo per le imprese, ma avremmo preferito fosse fatto con una legge – ha chiarito l’assessore Corsini –. Ritengo che l’emendamento dei 15 anni sia rischioso, perché se non concordato con l’Unione Europea può dare luogo ad una procedura di infrazione». L’Emilia Romagna ha peraltro deciso di intervenire sugli stabilimenti balneari con una propria legge, «a prova di bomba» sui ricorsi, ma che non toccherà la durata delle concessioni.

Sono invece destinati a tutto il territorio regionale gli altri 25 milioni di euro che mirano a innalzare il livello di qualità e di innovazione e a potenziare le strutture ricettive e turistico-ricreative con un nuovo strumento incentivante per le imprese che prevede una combinazione di aiuti: dal sostegno all’accesso al credito, ai contributi a fondo perduto. —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google