La Nuova Ferrara

Ferrara

Il funerale a quacchio 

Arianna, la vita oltre il dolore Le cornee il suo ultimo dono

Marcello Pulidori
Arianna, la vita oltre il dolore Le cornee il suo ultimo dono

Ieri tante persone per l’addio alla donna di 39 anni vittima di un male incurabile La toccante omelia del parroco don Luca: «La sua generosità è un atto d’amore»

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La vita oltre il dolore, la generosità della donazione degli organi, l’amore di tante persone che si sono strette ai suoi genitori. Tutto questo è stato, ieri pomeriggio, l’ultimo saluto ad Arianna Zamagni.

valori profondi

Tanti significati, tanti valori, nella chiesa di Quacchio in Via Briosi, dove si è svolto il funerale di Arianna Zamagni, la donna di 39 anni stroncata da un male incurabile che da alcuni mesi l’aveva colpita. Una malattia che Arianna ha saputo trasformare nell’atto più alto, donare gli organi al prossimo, la vita ad altre persone, alle quali potranno essere impiantate le cornee di Arianna.

il grande gesto

Basterebbe questo gesto per chiudere nella maniera migliore, e più autenticamente partecipata, questo mesto pomeriggio. Ma il funerale di Arianna è stato, ed ha lasciato, molto di più. Non servono parole altisonanti. Ed infatti proprio grazie al suo silenzioso ma significativo sorriso Arianna ieri ha saputo riunire in questa chiesa le tante persone che le hanno voluto bene. Un ultimo saluto che, non a caso, ha coinvolto vari ambienti della città. Il drappo della contrada di San Giovanni in cui Arianna aveva tanti amici; il cordoglio delle centinaia di giovani che hanno atteso l’arrivo del feretro e poi lo hanno accompagnato dentro la chiesa dove don Luca Piccoli si è rivolto con parole cariche di umanità sia ai genitori, il papà Gabriele e la mamma Cecilia, sia, appunto, a quei tanti giovani che avevano imparato ad amare le doti umane, la generosità, la bontà d’animo di questa ragazza strappata troppo presto alla vita terrena. L’ultimo impiego lavorativo di Arianna era stato come collaboratrice in un noto studio oculistico.

pensava agli altri

E anche qui la serietà, la bontà d’animo e la generosità erano subito apparsi i tratti principali del suo carattere. Profonda, si diceva, l’omelia di don Luca, che ha ricordato l’amore «che è stato il collante più grande nella famiglia di Arianna, di Gabriele e di Cecilia», quello che lo stesso parroco ha definito «il vero spirito dell’amore e della fede in Cristo».

le parole del parroco

E in queste parole questa famiglia - sono state ancora le parole del parroco, «questa famiglia, saprà ritrovarsi e stare unita ancora di più, con Arianna che ci sarà ancora, a vigilare su tutti noi, a guardarci, da lassù». Riflessioni non di circostanza ma accolte come piene di verità. Al termine del funerale, il feretro bianco è stato accompagnato alla Certosa di Ferrara, dove Arianna Zamagni riposerà. —



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