Malore per l’assessore Benetti: ricoverato in terapia intensiva
L’assessore di Voghiera, dipendente del Comune di Comacchio, si è accasciato in un bar. La figlia: «Quadro clinico in valutazione, ma i valori cardiaci sono nella norma»
VOGHIERA. Due comunità in apprensione, Voghiera e Comacchio, per Paolo Benetti, architetto 59enne, colto da un infarto mentre stava conversando al bar con alcuni amici. . Il professionista, noto per il suo incarico pubblico di assessore comunale a Voghiera, ma anche per quello professionale in laguna, come tecnico esperto di sicurezza sul lavoro e di progettazione antisismica, è ricoverato da venerdì pomeriggio nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Cona.
Sotto monitoraggio. Benetti stava trascorrendo un periodo di ferie natalizie e domani avrebbe dovuto fare rientro al lavoro, ma dovrà restare «sedato ed intubato, sino a che i medici non avranno valutato tutto il quadro clinico in maniera definitiva – spiega la figlia Camilla –; forse dovrà sottoporsi anche ad un intervento chirurgico alle coronarie. I valori cardiaci ed i battiti del cuore sono per fortuna nella norma. Dovranno trascorrere le 24 ore di monitoraggio».
I soccorsi. Lo stimato architetto ed assessore del Comune di Voghiera, che nella giunta guidata dal sindaco Chiara Cavicchi detiene le deleghe a cultura, biblioteca, museo del Belriguardo, ambiente e rapporti con Clara Spa, ha accusato un malore improvviso, accasciandosi venerdì pomeriggio davanti ad alcuni amici, con i quali si stava intrattenendo al bar.
Immediata la chiamata al 118 ed in pochi minuti sul posto è giunta l’ambulanza. I due soccorritori si sono alternati a lungo per praticare su Benetti le attività di rianimazione cardio-polmonare, sino a stabilizzare il paziente e a trasportarlo, con codice di massima gravità, all’ospedale Sant’Anna di Cona.
Grande affetto. «Ringrazio tutti i ragazzi del Comune di Comacchio, i colleghi di mio padre sono stati davvero gentilissimi e ci stanno mostrando affetto e vicinanza – prosegue la figlia Camilla –; ora in terapia intensiva è addormentato e in visita si accede ad uno alla volta, è meglio attendere per andarlo a trovare».
Il legame di Paolo Benetti con la laguna comacchiese è iniziato già ai tempi dell’università, quando ha lavorato attorno ad un progetto divenuto la sua tesi di laurea, dal titolo “Comacchio, centro storico e periferia – Progettazione architettonica di parti di città in zone di centro storico e periferia”. Un legame che prosegue tuttora, in quanto il professionista ricopre un incarico di funzionario nel settore Lavori Pubblici. Tra le passioni, oltre all’architettura e alla cultura, Benetti coltiva anche quella per il motociclismo.
Anche i due sindaci Chiara Cavicchi (Voghiera) e Marco Fabbri (Comacchio) sono vicini a Paolo ed alla sua famiglia, in questo momento difficile. —
Katia Romagnoli
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