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Ricambio generazionale attraverso i patti di famiglia

Il convegno “Programmare il  Futuro” ha affrontato il tema del passaggio di consegne in azienda. I pensionati: occorre allontanare orgoglio e paura

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Grande affluenza di pubblico alla sala conferenze di Confagricoltura Ferrara per il convegno dal titolo “Programmare il futuro”. Nato dalla collaborazione tra le sezioni di Anpa (pensionati) e Anga (giovani) di Confagricoltura Ferrara, per affrontare il tema del passaggio generazionale.

la normativa

Con l’incontro si è inteso offrire la possibilità di conoscere ciò che la normativa italiana prevede su un passaggio alquanto delicato. Ha aperto i lavori Pier Carlo Scaramagli, Presidente di Confagricoltura Ferrara che, dopo i saluti, ha inteso ringraziare Stefano Spisani, Presidente Anpa Confagricoltura Ferrara e Francesco Manca, Presidente di Anga Ferrara, per aver scelto di approfondire tematiche così importanti per la continuità delle aziende. In risposta, Stefano Spisani ha ricordato la fattiva collaborazione che lega ormai da due anni Anga e Anpa, due associazioni motivate dall’intento di scambiarsi reciproche conoscenze e competenze nel segno della continuità.

anziani e giovani

Spisani ha anche ricordato che, dopo aver lavorato per una vita intera, spetta agli anziani il compito di facilitare il passaggio generazionale in maniera saggia ed equa allontanando, a volte, l’orgoglio o la paura di essere accantonati dall’azienda alla quale hanno dedicato la loro vita. Il convegno è entrato nel vivo con l’intervento del notaio Francesco Cristofori, che alla luce della sua lunga esperienza ha inteso affrontare il delicato tema del ricambio generazionale attraverso lo strumento dei “patti di famiglia” e delle donazioni, ripercorrendo pro e contro (natura, recesso, scioglimento, prescrizione, costi, tassazioni) di entrambe le scelte. Francesca Tascone, Responsabile dell’Area Legale di Confagricoltura, ha approfondito il tema del ricambio generazionale nelle aziende agricole fra parenti e affini o fra persone senza alcun tipo di parentela.

Ha illustrato i contratti di affiancamento e la loro durata, approfondendo i requisiti dell’affiancante e dell’affiancato. È passata poi alle politiche comunitarie ed alle novità introdotte dalla riforma PAC riguardo al passaggio generazionale, che secondo Francesca Tascone «non deve essere garantito solo attraverso misure che consentano il primo insediamento, ma anche con politiche durature attraverso interventi che consentano alle imprese di accedere stabilmente al mercato, siano dirette a semplificare le procedure di accesso ai finanziamenti ed alle agevolazioni, investano in innovazione e formazione, promuovano il ritiro degli agricoltori più anziani con politiche non solo previdenziali, favoriscano l’affiancamento con incentivi alle imprese».

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