L’attenzione dei carabinieri su Cento
La città dell’Alto Ferrarese ritenuta snodo del traffico di stupefacenti. In provincia nel corso dell’anno 80 gli arresti per droga
FERRARA. Il traffico di droga, in particolare hashish e marijuana, ha rappresentato il principale tra gli allarmi criminalità a Ferrara nel corso del 2018 che ha oramai le ore contate. È uno dei dati più rilevanti che emerge dal bilancio di fine anno tracciato dai vertici provinciali dei carabinieri di Ferrara.
Numeri impressionanti
Presente il comandante provinciale dell’Arma dei carabinieri, colonnello Andrea Desideri, che ha elencato interventi e cifre di un’annata molto impegnativa, balza agli occhi immediatamente un numero: ottanta. Cioè, su un totale di 530 arresti effettuati dai carabinieri del comando provinciale nel corso di questo 2018, ben ottanta sono da mettere in correlazione con reati legati allo spaccio ed al traffico internazionale di stupefacenti. Il colonnello Desideri si è soffermato più volte su questo tasto, sottolineando «il grandissimo impegno degli uomini del comando provinciale ma anche dei militari che hanno operato nelle cinque compagnie dislocate sul territorio provinciale, e cioè Ferrara, Copparo, Comacchio, Portomaggiore e Cento.
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Il caso centese
E proprio sul territorio della compagnia di Cento - ha proseguito il comandante provinciale - «si sono concentrati e si stanno concentrando tuttora servizi specifici in quanto Cento, ed il Centese più in generale, sono diventati uno snodo fondamentale e consistente nel traffico di droga». Un contrasto al fenomeno droga che viene illustrato ancora meglio dai numeri di questo bilancio di fine anno: il sequestro, cioè, di oltre cinquanta chili di droga. Guarda caso, in entrambe le operazioni portate brillantemente a termine dai carabinieri, i servizi sono stati svolti dai militari della compagnia di Cento: il 18 gennaio 2018, nel centro di Cento, i carabinieri hanno sequestrato più di 30 chili di marijuana, arrestando nella stessa operazione due persone.
La seconda operazione è scattata non troppo tempo fa, il 10 dicembre scorso, territorio comunale di Terre del Reno, venti (questa volta) i chili di droga, hashish, anche in questo caso sequestrata dai carabinieri.
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Quattro province
Ma Cento è entrata nell’occhio del ciclone soprattutto perché, come accade in molte aree di confine, la zona appare strategica per l’azione dei trafficanti, con la compagnia carabinieri di Cento che, di fatto, si è trovata ad operare a cavallo tra quattro province (le quattro aree che lo stesso Desideri ha più volte confermato) e cioè Ferrara, Bologna, Modena e Mantova, alle quale si potrebbe aggiungere la provincia di Rovigo. Traffici che riguardano cittadini nordafricani, ultimamente affiancati da individui di origine orientale. «Addirittura - ha specificato il colonnello Desideri - con traffici di droga ramificati a tal punto da partire da Bondeno per raggiungere tutta Italia».
Necessità contingenti che hanno fatto lievitare anche il numero di controlli effettuati dai carabinieri nel 2018: 20.835 servizi.
Numeri che bastano per dare l’esatta dimensione dell’impegno quotidiano dell’Arma dei carabinieri a tutela dell’ordine pubblico ed a contrasto dei reati più frequenti.
In questo senso, il caso Cento rappresenta un esempio lampante di un’area trovatasi al centro di interessi legati al traffico degli stupefacenti. —
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