Rifiuti non raccolti Cresce la protesta a Madonna Boschi
MADONNA BOSCHi. Aumentano i disagi e cresce la protesta dei residenti per il mancato rispetto, da parte degli operatori della multiservizi Clara, della raccolta dei rifiuti nei giorni prefissati.
La punta di maggior disagio è quella nata dalla mancata raccolta dell’organico. Alle numerose segnalazioni dei cittadini agli uffici di Clara le risposte avute non sono state convincenti, se non il suggerimento di lasciare il rifiuto in strada in attesa di un passaggio per la raccolta. Delle segnalazioni fatte alla società che gestisce la raccolta dei rifiuti, e soprattutto delle risposte non esaustive ricevute, i madonnesi hanno informato anche i sindaci Barbara Paron e Daniele Garuti visto che il territorio della piccola frazione è suddiviso tra i comuni di Vigarano Mainarda e Poggio Renatico.
La situazione dei rifiuti che restano in strada è ulteriormente peggiorata dal fatto che, i soliti “furbetti”, arrivano con il favore delle tenebre per scaricare di tutto aumentando la situazione di disagio dei residenti. Si teme che la località possa diventare zona dimenticata e porto franco per chi, in modo disonesto, abbandona di tutto senza che nessuno vigili.
Le preoccupazioni aumentano anche perché il prossimo giorno di raccolta dell’umido, previsto in calendario, è sabato. Lasciare l’umido in strada fino a quella data «come consigliato dall’azienda – affermano gli utenti, non è sopportabile». Per questo si è deciso di fotografare, dopo le festività di fine e inizio anno, la situazione dei rifiuti sulla strade e, se non raccolti, spedire tutto all’Usl chiedendo un intervento a salvaguardia dell’igiene pubblica. –
Giuliano Barbieri
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