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Trasporti sanitari e verde pubblico Con i volontari patto rinnovato

Fabio Terminali
Trasporti sanitari e verde pubblico Con i volontari patto rinnovato

L’amministrazione comunale ha prolungato le convenzioni  con Pubblica Assistenza e Auser Servizi socialmente utili per cui le due Onlus sono fondamentali 

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Si conferma il legame tra pubblico e associazioni di volontariato nell’ambito del settore dei servizi sociali e dell’assistenza alla persona.

Pochi giorni prima della fine dell’anno, il Comune ha rinnovato il rapporto con due importanti sodalizi del territorio, ovvero la Pubblica Assistenza Città di Portomaggiore e l’Auser, individuando una serie di servizi da assegnare, tramite convenzione, a ciascuna delle due realtà.

pubblica assistenza

In primo luogo, è stato rinnovato l’accordo, stipulato l’8 maggio scorso e in scadenza al 31 dicembre, tra amministrazione comunale e Pubblica Assistenza Città di Portomaggiore. A questa associazione, iscritta al Registro regionale delle associazioni di volontariato, resta affidato il trasporto (andata e ritorno) e il sostegno nel corso del tragitto dei cittadini disabili (attualmente otto) residenti nel Comune di Portomaggiore e frequentanti il Centro socio-occupazionale che si trova nella frazione di Maiero.

A cui si aggiunge il trasporto (anche in questo caso andata e ritorno) e il sostegno degli emodializzati diretti dal domicilio al reparto dialisi dell’ospedale di Cona nei giorni di terapia concordati (massimo tre giorni settimanali e sei persone).

Nel dettaglio, si tratta di una proroga dell’affidamento di sei mesi, fino a giugno 2019, in funzione del riassetto organizzativo e gestionale del servizio nella Casa della Salute di Portomaggiore. Il Comune ha impegnato la spesa di 8mila euro come rimborso spese per questo primo semestre dell’anno.

auser

È stata rinnovata anche la convenzione con l’Auser provinciale per la realizzazione di attività di supporto per servizi di utilità sociale rivolti ai cittadini. Il nuovo accordo vale per il triennio 2019-2021 e la somma massima messa a disposizione dal Comune quale rimborso delle spese sostenute dall’associazione è pari a 13mila euro annui (per un totale di 39mila euro), di cui 10mila per la gestione del verde pubblico e 3mila per altri servizi socialmente utili. —



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