La Nuova Ferrara

Ferrara

È l’ora di Tresignana e Riva del Po Ieri il battesimo con i commissari

Franco Corli Alessandro Bassi
È l’ora di Tresignana e Riva del Po Ieri il battesimo con i commissari

Per Adriana Sabato e Pinuccia Niglio primo tour sul territorio Presa di contatto con gli ex sindaci e il personale degli uffici

4 MINUTI DI LETTURA





Prima giornata operativa, quella di ieri, per i neonati Comuni di Tresignana e Riva del Po. Dopo il referendum consultivo popolare di ottobre e il via libera della Regione, è il debutto delle realtà municipali scaturite dalle fusioni, rispettivamente, tra Tresigallo-Formignana e Berra-Ro. Già in mattinata, l’approccio con gli uffici da parte di Adriana Sabato e Pinuccia Niglio, i due commissari straordinari che traghetteranno i municipi alle elezioni amministrative di primavera.

tresignana

Nella giornata di ieri a Tresignana si è insediato il commissario prefettizio Adriana Sabato (viceprefetto a Ferrara, originaria di Campobasso ma da tanti anni in provincia) la quale ha incontrato gli ex sindaci Laura Perelli e Andrea Brancaleoni, oltre al personale a Tresigallo, che sarà la sede legale del nuovo ente e che vedrà la presenza della maggior parte dei settori. Mentre a Formignana, nella storica sede municipale, sarà invece trasferito l’ufficio tecnico, oltre a rimanere una sede distaccata del servizio anagrafe e altri uffici.

Il commissario, al termine dell’incontro con i precedenti amministratori, entrambi sicuri candidati alle prossime elezioni amministrative di primavera, alla stampa spiega che «ho già avuto un primo incontro anche con i responsabili dei diversi servizi e aree: ufficio tecnico, segreteria, settore finanziario, per prendere visione dell’attività prevista dalla fusione con i nuovi regolamenti amministrativi. E poi con l’ufficio elettorale, in vista delle elezioni per i nuovi amministratori che saranno eletti per rendere operativa la fusione decisa nei mesi scorsi dalla volontà dei cittadini».

Aggiunge la Sabato: «Ci sono quindi cinque mesi di tempo per questa mia presenza a Tresignana. Nei prossimi giorni andrò anche a Formignana, dove sarà previsto anche uno sportello polifunzionale per i cittadini. L’incontro con il personale è servito anche a questo. Proficuo e interessante è stato anche il confronto su vari temi con gli ex sindaci. Quindi si cercherà – sono ancora parole di Adriana Sabato – anche di portare avanti, oltre al lavoro amministrativo del nuovo ente e le opere pubbliche già iniziate con le risorse disponibili, il settore tributi. In queste ore quindi c’è stato un primo approccio conoscitivo di una realtà amministrativa che era già buona e i conti in ordine. L’obiettivo è che la fusione proceda positivamente», conclude il commissario prefettizio.

riva del po

Ieri mattina, prima giornata per il nuovo Comune di Riva del Po, diretto, fino alle elezioni, da un commissario. Ovvero il viceprefetto Pinuccia Niglio, da molti anni a Ferrara. Ieri mattina, la Niglio ha incontrato i responsabili dei settori del vecchio Comune di Berra (Claudio Ciarlini per la ragioneria, Michele Pollastri per l’anagrafe e Giulia Tambisu, responsabile dell’ufficio tecnico), il segretario comunale di Berra Luciana Romeo e il sindaco uscente di Ro, Antonio Giannini.

La legge, tra l’altro, impone che i sindaci uscenti, in caso di fusioni, supportino i commissari, in particolare sui temi del bilancio e delle varianti urbanistiche. È quindi logico prendere contatto con i funzionari e gli amministratori per avere il quadro della situazione il più possibile completo, prima di partire con il percorso della fusione.

Dopo oltre un’ora di confronto, i saluti a Berra e, con Giannini a fare da battistrada, il viaggio fino alla sede comunale di Ro, dove il commissario Niglio ha incontrato i dipendenti comunali presenti. «Conosco – ci ha detto la Niglio – abbastanza bene la zona di Ro, meno bene quella di Berra. Ho trovato comunque grande apertura e massima disponibilità. Il mio lavoro sarà quello di fissare dei paletti, operare delle scelte, il tutto per indirizzare nel modo previsto dalla legge il percorso della fusione. Per me è la prima volta; non ho seguito in passato processi di fusione, ma è una questione di scelte, necessarie, per il funzionamento del nuovo Comune».

Per capirci, vanno designati i ruoli dei tecnici e dei funzionari. Il numero ridotto (e le molte convenzioni con Copparo) dei dipendenti di Ro, uniti ai molti nuovi volti non dovrebbe portare problemi particolari, ma sarà necessario comunque aspettare gli atti del commissario.

Si dovrà anche scegliere il segretario comunale. A Berra, in convenzione con Copparo, era in carico Luciana Romeo; a Ro, in convenzione con Comacchio, Giovanna Fazioli. Si tratta in entrambi i casi, di funzionarie esperte, anche di fusioni, e di uguale rango amministrativo: uno dei primi atti sarà proprio la scelta, tra le due candidate, del segretario comunale. —

Franco Corli

Alessandro Bassi

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google