Ferrara Tua rifà Cortevecchia «Per ora niente rincaro-sosta»
La società dei parcheggi investe 7 milioni per multipiano e piazza più “green” Il dirigente Paramucchi: mutui e risorse nostre. Rivoluzionare la sosta non serve
Sarà Ferrara Tua, con l’aiuto della Holding Ferrara Servizi, a gestire il riordino dell’intero comparto Cortevecchia, dal nuovo parcheggio multipiano in completamento fino alla riorganizzazione in senso “sostenibile” della piazza oggi occupata quasi interamente dalle auto. E lo farà entro giugno, «con gli introiti dei parcheggi a tariffa invariata, gestendo l’indebitamento» tiene a specificare l’amministratore della holding, Paolo Paramucchi. Per modifiche del piano tariffario che è fermo dal 2011, con eventuali ritocchi, se ne parlerà con la nuova amministrazione ma «non c’è bisogno di stravolgimenti - mette in chiaro Paramucchi - La città non esprime queste esigenze».
investimenti al top
La società pubblica dei parcheggi sta spingendo sul pedale degli investimenti. Tra il rinnovo ormai completato dei parcometri in tutta la città, ora in grado d’interagire con telefonino e carte di pagamento, area camper e il progetto Cortevecchia, mette sul piatto circa 7 milioni di euro. «Serviranno in particolare al completamento del multipiano di via Borgoricco, che ci sarà consegnato il 31 marzo, con 100 posti ad alta rotazione, e alla sistemazione dell’intero comparto Cortevecchia. Stiamo predisponendo i progetti in questi giorni assieme agli uffici comunali - spiega Paramucchi - Dell’attuale area sosta resterà qualche stallo per il carico e scarico a beneficio dei commercianti, i posti dei portatori di handicap, un punto di noleggio bici e di riferimento per le auto elettriche». Il nuovo servizio di bike sharing, che prenderà il posto delle bici comunali gialle-blu e di quelle verdi della Regione, mai decollati, sarà più flessibile: si potrà lasciare il mezzo in un punto qualsiasi della città, con rintraccio possibile attraverso un’app. Oltre al colosso cinese Mobike si è fatto avanti un altro operatore, le trattative sono in corso.
tariffe in bilico
Ferrara Tua già sa, però, di non poter contare su aumenti tariffari a copertura degli investimenti, almeno nella prima parte dell’anno. «La scelta della giunta è stata questa e noi ci siamo attrezzati con indebitamento e risorse nostre - è la sottolineatura dell’amministratore della holding - È pur vero che dal 2011 ad oggi abbiamo ammortizzato due punti Iva e l’inflazione, per circa il 10%, e che Ferrara si trova in una posizione di particolare favore nei confronti dell’utenza». Paramucchi si riferisce ai mancati introiti delle giornate festive, per la maggior parte dei parcheggi del centro, alla media tariffaria «che è tra le più basse non solo a livello regionale», e ai servizi per i pendolari: «Andare a cena in centro a Bologna, lasciando l’auto al parcheggio di piazzale 8 agosto, costa quasi più di sosta che di ristorante. A Ferrara c’è l’ex Mof gratuito e i pendolari che utilizzano il treno possono lasciare l’auto in via del Lavoro, pure gratis».
niente alchimie
Anche per questo il dirigente si schiera contro proposte che ogni tanto affiorano, soprattutto in campagna elettorale, tipo la prima ora o mezz’ora gratuita in centro: «Non c’è francamente bisogno di alchimie, la città non esprime necessità di questo genere. E l’alta rotazione, disincentivata dalle gratuità, è perseguita ovunque».
I privati potrebbero fare meglio? «Ferrara Tua versa al Comune quasi 900mila euro l’anno di canone per l’occupazione delle aree pubbliche» chiude Paramucchi. —
S.C.
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