La minoranza chiede la ciclabile La giunta: progetti già in corso
BONDENO. La proposta arrivata sui banchi del consiglio, in fase di approvazione del bilancio di previsione, a fine dicembre, era stata quella di destinare 110mila euro (55mila per il 2019 e altrettanti l’anno successivo) per realizzare un tratto di pista ciclabile. Proposta che l’amministrazione ha ritenuto insufficiente, per «l’esiguità delle risorse stanziate e anche – ha detto il sindaco Fabio Bergamini – perché ogni altro intervento migliorativo dei progetti in cantiere nella zona Ovest andrà discusso e condiviso con i cittadini, le aziende e le attività commerciali di Borgo Scala». Fin qui, la cronaca di quanto successo in consiglio comunale.
la proposta
La proposta di Mauro Verri (Pd) era mirata a risolvere, a suo dire, «l’annosa questione della rete ciclabile che dal centro di Bondeno porta a Borgo Scala alla stazione ferroviaria. E, in vista del nuovo ponte, anche al quartiere del Sole. Tenuto conto dell’intenso traffico veicolare e di mezzi pesanti – dice Verri nella sua proposta – e dell’estrema pericolosità per ciclisti e utenti deboli della strada».
La proposta riguardava il primo tratto di via per Zerbinate (dalla rotatoria che interseca via Virgiliana) fino all’imbocco di via Osti. Ci sono, tuttavia, da risolvere questioni che riguardano il passaggio di questo tratto davanti a proprietà private e i parcheggi che verrebbero sottratti con la proposta. Verri suggeriva al consiglio comunale di spostare per la realizzazione del tratto ciclabile parte dei 200mila euro (finanziati con alienazioni) previsti nel 2019 per la manutenzione straordinaria di strade e guard-rail. Per l’anno successivo, di integrare i fondi necessari con altre risorse derivanti da concessioni edilizie. Per arrivare alla cifra necessaria di 110mila euro. La quale, a giudizio dell’amministrazione, «sarebbe comunque insufficiente. Dal momento che per realizzare i circa 384 metri di pista ciclabile che collegherebbe via Virgiliana e via Osti (nei pressi della stazione dei treni) occorrerebbero molti più soldi. Per realizzare una banchina e le opere necessarie».
la giunta
Da parte della giunta, «esistono già programmi finanziati a bilancio per completare la rete di piste ciclabili. Nel 2019 – conclude il sindaco – con il percorso che costeggia via Rolando Malaguti,collegheremo i tratti di via Granatieri di Sardegna e via XX Settembre, in direzione delle scuole. Attraverso il nuovo ponte si potrà, inoltre, raggiungere la passerella del canale di Burana e, da lì, arrivare in centro. Ogni altra opera dovrà prima essere condivisa con i cittadini». —
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