Pensionato muore in casa nella notte, il corpo scoperto da un’amica
Trovato senza vita ex dipendente dell’azienda Valli. Il 67enne era cultore di storia locale. Cordoglio in città
COMACCHIO. È morto nella sua casa in centro storico durante la notte, probabilmente colto da malore, Pier Luigi Zanni, pensionato comacchiese di 67 anni. La salma è stata scoperta solamente ieri mattina da un’anziana amica di famiglia che, entrata in casa, ha trovato l’uomo riverso in bagno, senza segni di vita, è corsa fuori dall’alloggio, chiamando aiuto.. Ma per Zanni non c’era ormai più nulla da fare.
L’allarme
L’allarme è scattato intorno alle 9 in via del Rosario, a pochi metri dalla centralissima piazza Folegatti ed in rapida successione sono giunti i soccorritori del 118, una squadra di vigili del fuoco del distaccamento locale e una pattuglia di carabinieri.
I soccorsi
I pompieri sono riusciti ad aprire la porta dell’abitazione di Zanni, posta al primo piano di una palazzina di via del Rosario 7. L’anziana infatti, presa dal panico, dopo aver visto il corpo senza vita del pensionato, è uscita di corsa per cercare aiuto, lasciando inavvertitamente le chiavi all’interno. Gli stessi vigili del fuoco, prima di far accedere i soccorritori nell’abitazione di Zanni hanno compiuto un’ispezione con un apposito strumento, necessario a rilevare l’eventuale presenza di monossido di carbonio, per scartare l’ipotesi che il decesso potesse essere riconducibile ad una fuga di gas.
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Esclusa questa evenienza, i sanitari dell’ambulanza sono entrati nell’appartamento, ma al medico soccorritore è toccato il triste rito della constatazione del decesso, evento risalente a circa 10-12 ore prima del rinvenimento del cadavere. I carabinieri hanno poi allertato i cugini di Zanni, che da alcuni anni, vale a dire da quando era deceduta la mamma, viveva da solo.
Il dolore dei parenti
Intorno alle 13, dopo il benestare del magistrato di turno alla rimozione della salma, il necroforo ha recuperato e trasportato il corpo del pensionato all’istituto di medicina legale di Ferrara, dove sarà effettuata l’autopsia, disposta dalla procura della Repubblica. «Mio cugino ha lavorato come magazziniere per l’Azienda Valli sino alla pensione – ha ricordato il cugino Massimo Guidi, accorso in tarda mattinata nell’appartamento di Zanni –; era un collezionista e un cultore appassionato della storia di Comacchio. Custodiva tante raccolte foto storiche e anche di dischi. Non ci sentivamo da qualche giorno e non mi risulta che fosse ammalato». Un’altra cugina, Edgarda Fogli, accorsa sempre nella tarda mattinata, ha evidenziato che «Pier Luigi recuperava foto storiche dalle famiglie e da chi gliele offriva e aveva realizzato anche mostre ed esposizioni». —
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