Aree di attesa e di accoglienza Il Piano emergenza è pronto
Il Comune e la Protezione civile hanno individuato le zone dove trovare rifugio In caso di terremoto, calamità naturale e altri disastri ecco dove andare
Dove andare in caso di terremoto, calamità naturale o disastro ambientale di vario genere? Quella che sembra una domanda banale la maggior parte delle volte non trova risposta. E a dire il vero, fino a quando il terremoto non ha scosso le nostre vite forse quasi nessuno se la era mai posta. Oggi invece tutti i Comuni assieme agli uomini della Protezione civile sono chiamati ad individuare spazi ed aree di emergenza, una sorta di punti di raccolta studiati nei mini dettagli.
Aree di attesa
Le aree di attesa della popolazione sono luoghi di prima accoglienza della popolazione. Vengono utilizzati piazze, slarghi, parcheggi, spazi pubblici o privati ritenuti idonei, non soggetti a rischio e raggiungibili attraverso un percorso sicuro possibilmente pedonale. In tale aree la popolazione riceverà le prime informazioni sull’evento e i primi generi di conforto, in attesa dell’allestimento delle aree di ricovero.
A Portomaggiore sono state individuate Parco Cesari, via Aventi; via Portoni; via Crocetta; via f. lli Poerio; parcheggio cimitero e Parco Toschi; via XXV aprile; via Mazzini; via Namibia; via Ghana; piazza Lumumba; Parco via Modena; parcheggio via Valmolino; parcheggi via Parolia; via Ferrara (Eurospin); via Cuoco, parco monumento ai Caduti via Cavallini; parco p. zza XX settembre; parcheggio via Mazzini e area verde via U. Bassi; Parco Colombani; viale Cesare Battisti; p. zzale Cavallari; viale C. Battisti e via A. Costa; via Donatori di sangue e via G. di Vittorio.
Aree di ricovero
Le Aree di ricovero possono essere scoperte o coperte. Quella scoperte sono aree dove allestire le tendopoli o installare i moduli abitativi; quelle coperte edifici pubblici che presentano un certo grado di sicurezza antisismica e che quindi risultano idonei all’alloggio temporaneo ed immediato degli sfollati. Per i piani comunali di protezione civile, esse devono avere dimensioni sufficienti ad accogliere almeno una tendopoli per 500 persone. Possono essere considerati come luoghi di ricovero anche alberghi, ostelli e altre strutture ricettive coperte.
Sempre nel capoluogo, le arre individuate sono piazza Repubblica; Stadio Bellini, via prafigaro; Palazzetto di via Valmolino, scuola secondaria Cavallari in via padova.
Aree di ammassamento Le aree di ammassamento soccorritori e risorse sono aree e punti di raccolta di mezzi, materiali e personale necessari alle attività di soccorso, nonché dei mezzi straordinari necessari al ripristino della rete elettrica. Per l’individuazione di tali aree si è tenuto conto, oltre che dei requisiti utilizzati per le aree di ricovero, dell’eventuale disponibilità all’interno o in prossimità delle aree stesse, di magazzini idoneiad ospitare materiali e mezzi necessari alla gestione dell’emergenza e al soccorso alla popolazione.
Le aree in questione sono Magazzino comunale via provinciale per San Vito; parcheggio Cavallari in via Carlo Eppi e il parcheggio dello stadio Bellini via prafigaro, 3. —
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