Case Acer da sistemare Arrivano 100mila euro
Arrivano soldi per il recupero delle case Acer non utilizzate perché inagibili, uno dei problemi che l’azienda case con le proprie risorse non riusce a risolvere. Grazie a 4 milioni di nuove risorse ministeriali destinate al recupero di immobili e alloggi di edilizia residenziale pubblica, al Comune di Ferrara sono assegnati dalla Regione 100mila euro. Serviranno a ristrutturare quattro unità abitative in via Grosoli. Un intervento che si inserisce nell’ampio piano di lavori di recupero di diverse palazzine di edilizia popolare realizzate negli anni Quaranta nel quartiere Barco.
«Il Comune di Ferrara, Acer e la Regione Emilia-Romagna continuano a realizzare nuovi alloggi per soddisfare una domanda che continua a crescere - è la sottolineatura della consigliera regionale Marcella Zappaterra - Ferrara ha ottenuto il finanziamento perché il quadro tecnico-economico del progetto e il cronoprogramma dei lavori erano già stati approvati a dimostrazione di una buona capacità di programmazione».
I lavori inizieranno entro un anno e dovranno essere ultimati entro due. «Nell’area del Barco, tra via Grosoli e via Gatti Casazza, da anni si sta procedendo a rinnovare gli immobili che intorno alla metà del Novecento erano stati costruiti per ospitare gli operai del petrolchimico - precisa Zappaterra - Una risposta importante per consentire a più famiglie possibile ad avere un alloggio accogliente e dignitoso». —
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