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Ferrara

L’Ariosto deve aspettare un po’ di tepore aggiuntivo

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L’altro grande malato illustre della città, Ludovico Ariosto, è ancora lontano dal ritorno a casa. La statua collocata storicamente sulla colonna della piazza omonima poggia da qualche settimana sul piedistallo a prato, ma il cantiere del restauro è fermo. «Abbiamo sospeso l’attività lì come al Baluardo dell’Amore - rivela l’assessore Aldo Modonesi - finché le temperature non risaliranno stabilmente al di sopra dello zero. Non possiamo quindi ancora dire quando si concluderanno i restauri». Nel frattempo è stato smontato anche il capitello che è pure ricoverato a terra in attesa di pulizia e recupero.

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