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Le ex scuole rinascono Sì al Polo della cultura tra corsi e attività

Le ex scuole rinascono Sì al Polo della cultura tra corsi e attività

Operazioni di ristrutturazione. L’inaugurazione il 20 gennaio  L’assessore: «Abbiamo già messo a bilancio 150mila euro»

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Bondeno. Nuova vita per l’ex Istituto Einaudi. Dismesso dopo il trasferimento della scuola superiore nel plesso di via Giordano Bruno e che sembrava destinato ad essere ceduto. L’amministrazione ha, però, deciso di investire in questo edificio “storico” per la città, in cui diverse centinaia di ragazzi hanno studiato e formato il loro futuro. L’inaugurazione è per il 20 gennaio.

l’opportunità

Per i giovani di oggi, invece, si aprirà un’opportunità in più: «Abbiamo messo a bilancio 150mila euro – spiega il sindaco Fabio Bergamini – per finanziare una serie di interventi edili e impiantistici, mirati alla riqualificazione dell’immobile, che costituirà un unico polo della cultura. Agendo in sinergia con la biblioteca “Meletti” e Spazio 29». A pochi mesi dalla scomparsa dell’indimenticato Daniele Pisa, il centro Auxing troverà dunque di nuovo casa nel centro di Bondeno.

Nella “Casa della musica”, per la precisione. Una specie di gigantesco “campus”, in cui coltivare le numerose attività svolte in via per Zerbinate: corsi di lingue, digital mixing, laboratori artistici, mostre mensili di autori brillanti del territorio. Ma con la possibilità di una sinergia con le attività post-scolastiche (come l’assistenza ai compiti), proiezioni, attività sportive, ludiche e culturali che si svolgono a Spazio 29 e in biblioteca. Il progetto definitivo-esecutivo è stato approvato.

l’assessore

«La rifunzionalizzazione dell’ex Istituto Einaudi – precisa l’assessore ai lavori pubblici, Marco Vincenzi – prevede operazioni di rivestimento fonoassorbente, miglioramento impiantistico, sostituzione di porzioni di intonaco (anche negli esterni) e la realizzazione di una controsoffittatura».

A realizzare il progetto esecutivo è stato l’architetto Marco Casari. L’opera si completerà con la sostituzione e posa di serramenti interni ed esterni, impianti termici e di condizionamento e la sostituzione della porta di ingresso su viale Veneto. Il nuovo ingresso vuole essere accogliente e dare la sensazione di un’apertura verso il mondo esterno. In continuità la visione lungimirante di Daniele Pisa, cui è dedicato questo ambizioso progetto. —

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