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Polveri, stop agli Euro 4 fino a lunedì E il blocco non risparmia le “befane”

Polveri, stop agli Euro 4 fino a lunedì E il blocco non risparmia le “befane”

I ripetuti sforamenti impongono le misure emergenziali a Ferrara e Cento. Nel capoluogo ieri 47 controlli e 6 sanzioni

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L’anno si apre con l’aria sporca in molte città dell’Emilia Romagna. Tra queste ci sono anche Ferrara e Cento, che vedranno prorogate le misure emergenziali di limitazione del traffico da oggi fino a lunedì 7 gennaio. Le due città sono le uniche della provincia che compaiono per popolazione (città superiori ai 30mila residenti) tra quelle monitorate per l’eventuale applicazione di misure di contenimento della circolazione dei veicoli.

Chi, cosa e dove

«L’impulso di aria fredda e secca giunto sulla nostra regione nella seconda parte della giornata di mercoledì 2 gennaio non è stato sufficientemente efficace per rimuovere gli inquinanti», scriveva ieri il sito di Arpae regionale. E così in regione, oltre a Ferrara e Cento, gli interventi straordinari anti-smog saranno operativi fino a lunedì prossimo anche a Reggio Emilia, Modena, Carpi (Mo), Castelfranco Emilia (Mo), Formigine (Mo), Sassuolo (Mo), Ferrara, Cento (Fe), Ravenna, Lugo (Ra), Rimini e Riccione (Rn).

A Ferrara i dati di concentrazione delle polveri, dopo alcune giornate di bassi livelli attorno a Natale, hanno ripreso a salire a partire dal 28 dicembre, da quando le Pm10 hanno sforato quotidianamente il limite massimo consentito per evitare l’ampliamento dei divieti (50 microgrammi per metro cubo). Dai 56 microgrammi dello scorso 28 dicembre il valore è salito a 61 il 29 e a 68 il 30, l’indice è sceso a 62 lunedì 31 e si è innalzato a 63 a Capodanno. Ieri è calato ma la flessione si è fermata a 55 microgrammi aprendo la strada al secondo stop straordinario dall’inizio dell’anno. Sono stati 47 i controlli effettuati dai vigli urbani, 6 le sanzioni elevate a conducenti che hanno ignorato i divieti, 23 gli agenti impiegati. In tutti i centri interessati dal provvedimento restrittivo il divieto di circolazione è esteso ai veicoli diesel Euro 4. Ma nelle città interessate dall’emergenza legata alla qualità dell’aria sono anche previsti il divieto di utilizzo di biomasse per il riscaldamento delle unità immobiliari, l’obbligo di ridurre di almeno un grado la temperatura negli ambienti di vita riscaldati (massimo 19 gradi per case ed uffici e 17 per aziende e negozi), il divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli, il divieto di spandimento di liquami zootecnici, il potenziamento dei controlli sulla circolazione dei veicoli nei centri urbani. È vietata anche combustione all’aperto.

effetti collaterali

E proprio da questo ultimo divieto arrivano i problemi per alcune manifestazioni programmate in vista della ricorrenza dell’Epifania. A Cento il rogo della Befana si svolgerà fuori dall’area sottoposta alle misure straordinarie sulla qualità dell’aria: la “vecchia” non sarà bruciata in piazza della Rocca ma nel piazzale del Palasport. A Ferrara sarà il rogo della Befana organizzato dalla Contrada di San Paolo a fare i conti con i blocchi emergenziali: entro oggi è attesa una decisione della Regione su eventuali deroghe ai provvedimenti in corso. —

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