Caldaie, gomme sale e contatori La città congelata e le sue insidie
Nelle prossime ore il termometro scenderà fino a -6 gradi Piano di soccorso per senzatetto, i dormitori sono pieni
Dici freddo e il pensiero va ad una casa ben riscaldata. Un pensiero che molte persone (a Ferrara sono un’ottantina, censite dalle associazioni di volontariato), però, non si possono permettere.
È uno dei temi più ricorrenti in questo gelido gennaio 2019 che nelle prossime ore dovrebbe riservarci temperature oscillanti (nelle 24 ore) tra i “+5” e i “ – 6” gradi centigradi.
in 80 senza un letto
L’ondata di freddo intenso ha fatto partire la macchina della solidarietà.
L’associazione “Viale K” di don Domenico Bedin gestisce due strutture: la più grande è “Villa Albertina” in Via Modena 50. La capienza massima è di 40 posti. L’altra è l’ex convento di Santa Rita in Vicolo Boccacanale 1.
Si tratta di una comunità che già ospita (in sede fissa) 36 persone, «ma - rassicura don Bedin - c’è quasi sempre la possibilità di ricavare altri 4/5 posti letto».
dormitori affollati
A questi due dormitori vanno aggiunti i 27 posti (9 per le donne, 18 per gli uomini) di via XX Settembre 98, sede dell’associazione “Filippo Franceschi”.
La salatura
Oltre a muoversi con cautela sulle strade, sulle quali sono previste nuove salature (dopo quella abbondante effettuata l’ultimo giorno del 2018) solo in caso di pioggia (che scioglierebbe il sale), è buona cosa fare attenzione agli impianti idrici della casa, in particolari i contatori dell’acqua che possono rompersi a causa del gelo.
occhio ai contatori
Hera ricorda alcuni accorgimenti per evitare i problemi più gravi. I contatori più a rischio (così come le caldaie) sono quelli collocati all’esterno dei fabbricati. Se la temperatura esterna dovesse arrivare a minime artiche, le nuove caldaie dispongono di un motore di riserva che solitamente le riattiva immediatamente. Al primo segnale di cattivo funzionamento, è sempre consigliabile consultare subito un tecnico.
consigli per le auto
Non sempre rappresentano la prima preoccupazione. Eppure quando ci si mette in movimento in auto i rischi di trovarsi nel mezzo di sgradite sorprese ci sono. Ad esempio, le gomme. Quelle termiche (o invernali, che dir si voglia) sono obbligatorie su tutta la rete autostradale dal 15 novembre al 15 maggio. «Buona norma è - consigliano dalla officina “Facciogomme” di Marco Faccini - far controllare, almeno una volta al mese, la pressione degli pneumatici». I costi? Qui il dipende è d’obbligo, perché i prezzi variano a seconda del tipo di auto e della grandezza delle gomme. Prendendo come riferimento di auto di gamma media, una “Punto”, il costo di un treno di gomme invernali (nuove) può variare tra i 350 ed i 400 euro.
il rebus neve
Non sono al momento previste nevicate. Potrebbe essere utile sapere che, nel caso di previsioni sballate, 1 millimetro di precipitazioni corrisponde mediamente a 1 centimetro di neve al suolo. Per il resto i siti meteo confermano su Ferrara le temperature delle ultime ore con un poco nuvoloso oggi e un sereno domani.
NON PIù DI 19 GRADI
Infine, le disposizioni/ordinanze relative al periodo invernale. In particolare ai giorni in cui il limite consentito delle Pm10, le cosiddette polveri sottili, venisse superato: in quei giorni la Regione ha disposto che non vengano superati dentro le case i diciannove gradi. —
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