La Befana “salvata” Stop al rogo in piazza
Qualità dell’aria: niente deroghe per i fuochi vietati Ieri rientrate nei limiti le Pm10. Controlli: cinque sanzioni
Se esistesse davvero, con la sua scopa volante e il fazzolettone attorno alla testa, dovrebbe ringraziare le polveri sottili che quest’anno la salveranno dal fuoco. Tra le manifestazioni in calendario per domani, infatti, è stato cancellato il rogo della Befana che avrebbe dovuto svolgersi in piazza Trento Trieste.
Il Rione San Paolo in accordo col Comune ha deciso di non chiedere la deroga al divieto di accensione di fuochi imposto dalle misure emergenziali anti-smog fino a lunedì 7 gennaio.
Il municipio ringrazia
«La decisione è stata presa per dare un segnale di attenzione alle problematiche dell’aria e della salute dei cittadini», scrivono Comune e Rione. «Siamo dispiaciuti di non poter offrire il consueto rogo della Befana – afferma Pier Francesco Perazzolo, presidente del Rione San Paolo – ma allo stesso tempo convinti della validità della decisione assunta insieme all’amministrazione comunale».
Il sindaco Tiziano Tagliani e gli assessori Caterina Ferri, Aldo Modonesi e Roberto Serra ringraziano il rione «per la sensibilità, sicuri che la cittadinanza comprenderà la scelta fatta in favore della collettività». Intanto, dopo sei giorni di aria sporca, in città si è tornato a respirare.
dati e previsioni
Giovedì scorso la concentrazione delle polveri è infatti rientrata sotto il valore dei 50 microgrammi per metro cubo, limite oltre il quale – se ripetuto per tre giorni – scattano le misure emergenziali che impongono, tra i vari divieti, anche quello alla circolazione dei veicoli diesel euro 4. Il 3 gennaio scorso, ultimo giorno testato dalle centraline di Arpae, il valore delle Pm10 a Ferrara è sceso a 38 microgrammi/metro cubo. A confermare che la qualità dell’aria è migliorata un po’ ovunque ci sono i dati raccolti dalle singole centraline: anche a Cento il dato si è mantenuto al di sotto della soglia (33 microgrammi), concentrazioni basse inoltre sono state misurate per il dato di fondo (testato in zone meno interessate dal traffico veicolare): a Jolanda (17) e Ferrara Villa Fulvia (29).
In mancanza di dati aggiornati, per avere un segnale su come può evolvere lo stato dell’aria si può fare riferimento alle previsioni Arpae, che indicano un possibile andamento in crescita. Ieri la polizia municipale ha eseguito controlli su 59 mezzi ed irrogato 5 sanzioni; 27 gli agenti impiegati.
idivieti in corso
La prossima giornata di controllo per l’eventuale proroga delle misure anti-polveri è programmata per lunedì 7: fino a quel giorno saranno in vigore i provvedimenti che hanno imposto in diversi comuni e capoluoghi dell’Emilia Romagna, Ferrara e Cento compresi, lo stop ad alcune tipologie di veicoli, il divieto di utilizzo di biomasse per il riscaldamento delle unità immobiliari, l’obbligo di ridurre di almeno un grado la temperatura negli ambienti di vita riscaldati (massimo 19° per case ed uffici e 17° per aziende e negozi), il divieto di sosta con motore acceso per tutti i veicoli, il divieto di spandimento di liquami zootecnici, le combustioni all’aperto. —
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