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«La Casa della salute sta andando molto bene» Il San Camillo è rinato

Katia Romagnoli
«La Casa della salute sta andando molto bene» Il San Camillo è rinato

Il direttore generale Vagnini si dichiara soddisfatto: «Nei prossimi mesi vogliamo implementare i servizi» Bene lo sportello per le donne

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COMACCHIO. Promozione della salute e risposte ai bisogni della comunità di Comacchio e del Basso ferrarese per tutto l’arco della vita. Queste sono le fondamenta attorno alle quali sta lavorando la Casa della salute San Camillo, dopo l’introduzione di numerosi servizi, gli ultimi dei quali, in ordine cronologico lo Sportello socio-sanitario (24 maggio 2018) e la pediatria di gruppo (9 novembre 2017).

i servizi

Operativi anche la medicina veterinaria, l’igiene pubblica, la medicina del lavoro, l’igiene degli alimenti, servizi tornati in laguna da Migliarino dopo il trasferimento intervenuto a seguito del terremoto del 2012. Attive anche la pediatria di comunità, la neuropsichiatria infantile, la chirurgia a bassa soglia e «dopo una prima fase di difficoltà – riconosce il direttore generale dell’Asl di Ferrara Claudio Vagnini – ora la casa della salute sta andando molto bene e nei prossimi mesi intendiamo implementare i servizi con prevenzione al fumo, all’alcol e al gioco d’azzardo». Un supporto concreto a chi vive il dramma della dipendenza sotto diverse sfacettature è quindi uno dei prossimi traguardi per la struttura sanitaria, completamente ristrutturata ed inaugurata nel 2010, dopo un investimento da 6 milioni di euro.

la pediatria

Sono lontani i tempi delle storiche battaglie della Consulta popolare per il San Camillo che, dalla firma dell’accordo siglato in Prefettura il 21 febbraio 2017, svolge un ruolo di monitoraggio all’interno della Casa della salute.

«La pediatria di gruppo sta svolgendo un importante lavoro di prevenzione dell’obesità infantile – prosegue Vagnini –; è un tema all’ordine del giorno, perché purtroppo i bimbi italiani di età inferiore ai 12 anni sono i più obesi d’Europa».

Attività di informazione, corsi di formazione, ma anche attività sul campo, a partire dalle camminate della salute, per incentivare sani stili di vita, sono altri ambiti nei quali opera il San Camillo.

lo sportello

Lo Sportello socio-sanitario, introdotto 8 mesi fa grazie all’integrazione di competenze ed attività sociali e sanitarie «è un valore aggiunto per il territorio e per noi – tiene a precisare il direttore generale dell’Asl –; si sta rodando. Accanto allo sportello sociale, seguito dagli assistenti sociali comunali, da maggio 2018 ad oggi ha registrato una media di 20 accessi alla settimana. C’è poi lo sportello antiviolenza Iris che, dalla sua apertura ha accolto una ventina di donne, vittime purtroppo di violenza».

È di nazionalità italiana il 79% delle donne accolte dall’apertura dello sportello, frutto di una rete inter/istituzionale che coinvolge Comune, forze dell’ordine, l’Asp del Delta Ferrarese, il Cdg (Centro donna giustizia di Ferrara), la cooperativa sociale Girogirotondo. Sono, invece, 206 gli accessi registrati da maggio ad oggi dallo sportello di supporto alla genitorialità “È nato”, che va incontro a diverse tipologie di bisogni, offrendo anche attività di consulenza alle coppie per i primi mille giorni di vita dei loro neonati. «I punti di forza dei tre sportelli sono la maggiore visibilità – conclude Vagnini – e la facilità di accesso». —

Katia Romagnoli

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