Venduti 48mila biglietti della Lotteria Italia Il calo è del 19 per cento
I rivenditori ferraresi lo avevano già anticipato: quest’anno la corsa all’acquisto dei biglietti della Lotteria Italia era stata frenata dal mancato abbinamento con il gratta e vinci.
La conferma arriva ora dai dati di Agipro, l’Agenzia di Stampa Giochi e Scommesse: a Ferrara sono stati venduti 47.740 biglietti, con una flessione del 19% rispetto all’anno scorso. Il dato è in linea con la media regionale. Il calo in tutta l’Emilia Romagna è stato del 19,8% con 665.720 biglietti venduti rispetto ai 830.220 della scorsa edizione.
Bologna si conferma in testa, con 229.410 tagliandi venduti e una diminuzione del 19,6%. In termini percentuali la provincia dove si è registrato il calo maggiore è stata quella di Reggio Emilia, dove le vendite (41.260 biglietti) sono andate giù del 28,1%. Rimini, invece, è stata la provincia che ha tenuto di più: i 44.580 tagliandi rappresentano un meno 8,7%. A Forlì Cesena 58.800 (-20,2%). Il dato di Parma è pari a 76.160 (-18,5%), Modena scende a 84.700 (-23,8%), Piacenza a 46.230 (-15,9%) mentre Ravenna è la provincia dove in assoluto sono stati venduti meno biglietti: 36.840 (-20,7%).
In generale, nella regione il punto più alto degli ultimi dieci anni è stato toccato nel 2009 (quando la Lotteria era abbinata alla trasmissione televisiva “Affari tuoi”), con 1,1 milioni di biglietti. Il punto più basso prima di quest’anno si era registrato invece nel 2012 (“La Prova del Cuoco”), con 704 mila tagliandi venduti. —
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