Dosso, la scuola c’è «Scommessa vinta»
Una folla ieri per l’inaugurazione delle nuove elementari Il sindaco: tutti i plessi totalmente antisismici entro il 2020
dosso. Una vera folla si è presentata ieri per l’inaugurazione del nuovo plesso della scuola primaria. Molti i bambini, accompagnati dai genitori, ma anche tanti i cittadini che hanno voluto vedere dal vivo questa nuova opera. Presenti tanti amministratori comunali, di maggioranza e minoranza, rappresentanze dell’Arma dei carabinieri e della finanza oltre a rappresentanti della Protezione civile dell’Alto Ferrarese, di Sant’Agostino Soccorso e dell’associazione dei carabinieri in congedo.
piccoli pendolari
Il vecchio edificio, risalente agli anni Trenta del secolo scorso, è stato demolito all’inizio della primavera scorsa per costruire questo nuovo plesso. Da quel momento gli 89 alunni sono stati trasportati, con un servizio di navetta, tutti i giorni in un plesso Sant’Agostino per permettergli di continuare la loro attività scolastica.
l’inaugurazione
La cerimonia è iniziata, alle 10.30, con le note dell’inno nazionale cantato dai bambini presenti insieme agli adulti. «Abbiamo vinto una scommessa perché - ha detto Roberto Lodi, sindaco di Terre del Reno - in dieci mesi siamo riusciti a costruire questa nuova scuola che spero possa durare, e ospitare alunni, per secoli. Ringrazio tutti coloro che ci hanno permesso di completare i lavori in così breve tempo. Dopo il terremoto questo è un altro edificio scolastico realizzato nel massimo rispetto delle nuove norme sismiche. Entro il 2020 - ha aggiunto - tutte le scuole del nostro Comune saranno totalmente antisismiche, ora ci sono rimasti solo i lavori per il plesso di Mirabello».
in numeri
Il costo dell’opera è stato di 2.232,155,63 di euro finanziato dalla Regione, dal Miur (piano per l’edilizia scolastica), donazioni ricevute, parte dell’indennizzo assicurativo e somme provenienti dall’avanzo di amministrazione. Il nuovo plesso scolastico è anche dotato di una sala riunioni, utilizzabile anche dalla comunità, e la palestra negli orari non impegnata per la scuola sarà disponibile per le associazioni. Il comune a sue spese, per un importo di 33mila euro, ha acquisto tutti i nuovi mobili e arredi. Dopo la benedizione della struttura, impartita dal parroco don Gabriele Carati, il rituale del taglio del nastro è stato affidato al sindaco Roberto Lodi insieme a tutti gli alunni.
visita guidata
La folla si è riversata all’interno della scuola per visitare tutte le aule che sono anche dotate di lavagne Lim. «Ci sono spazi molto ampi e - ha sottolineato la responsabile di plesso Adriana Pederzoli - i colori delle pareti sono vivi e vivaci e ci sono anche tanti spazi comuni. La struttura oltre che essere bella è a misura di bambino».
Le insegnati e le collaboratrici scolastiche che operano nella struttura, hanno già trasportato nelle nuove aule tutti gli effetti personali che gli alunni avevano nelle aule di Sant’Agostino.
Quando domani prenderanno possesso della nuova scuola i piccoli studenti avranno già a disposizione tutto l’occorrente e si troveranno in un contesto più bello, armonioso, arieggiato e pieno di luce. —
Giuliano Barbieri
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