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Rapinatori pendolari ora è caccia aperta: più bande nel mirino degli inquirenti

Marcello Pulidori
Rapinatori pendolari ora è caccia aperta: più bande nel mirino degli inquirenti

Verrebbero dal Napoletano per mettere a segno i loro colpi. Farmacie nel mirino. Stesso modus operandi: niente armi, ma raid molto violenti

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FERRARA.  Più bande malavitose, i cui componenti sarebbero in stretto contatto tra di loro: obiettivo comune, le rapine soprattutto ai danni delle farmacie.

L’accento campano. Rapine che verrebbero decise, alternando le responsabilità tra le stesse bande di volta in volta. Pendolari del crimine, provenienti molto probabilmente dal Napoletano, disposti quasi a tutto pur di arraffare la maggiore quantità di soldi. Pendolari che dopo aver commesso la rapina sarebbero in grado di fare ritorno in poche ore ai luoghi di origine.

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Stesse modalità. È questa la tesi che si sta facendo largo tra i carabinieri di Ferrara e le altre forze dell’ordine che stanno indagando dopo i due gravissimi episodi di analoga matrice: quello di giovedì ai danni della farmacia “Giardino” in Via Darsena, e la seconda, molto simile alla prima, venerdì alle 19 alla farmacia comunale di Pontegradella. Il modus operandi in entrambe le circostanze appare molto simile. Apparentemente niente armi, berretti con la visiera abbassata, sciarpe a coprire quasi tutto il volto, minacce di “tornare indietro e farvi del male” qualora le tre farmaciste avessero preso in mano un telefono.

Le mani addosso.  Insomma, modi duri, violenti verbalmente, anche se nella rapina di Pontegradella uno dei rapinatori non si è fermato alle intimidazioni e minacce verbali ma ha messo le mani addosso ad una farmacista strattonandola più volte nella evidente intenzione di farle accelerare le operazioni di apertura della cassaforte. Tuttavia, al momento i carabinieri pensano più a personaggi minori della criminalità e non ad individui di spicco o di particolare esperienza malavitosa.

Manovalanza.  Si pensa soprattutto a pendolari, come si diceva, che costituirebbero la manovalanza del crimine, “specializzati” in rapine e furti. Fin qui le indagini che, comunque, non escludono nessuna potenziale novità che potrebbe emergere nei prossimi giorni. Evidente la preoccupazione che, nelle ultime ore, si è sparsa in città soprattutto nelle farmacie e nelle tabaccherie, le tipologie di esercizi commerciali statisticamente più nel mirino in fatto di rapine. —


 

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