Solvay deve pagare per la bonifica Il progetto non c’è
La bonifica del Quadrante Est, già avviata dal Comune, dovrebbe essere completata e pagata da Solvay. Così ha stabilito la sentenza del Consiglio di Stato dell’ottobre scorso, che ha confermato il pronunciamento del Tar di Bologna, identificando nella multinazionale belga la responsabilità dell’inquinamento da Cvm della falda. L’Arpae, firmataria del provvedimento originario, ha notificato a Solvay la sentenza a metà dicembre e da allora si è in attesa delle mosse della società. Potrebbe subentrare al piano di caratterizzazione già in essere oppure presentarne uno nuovo, in ogni caso pare che non ci siano termini perentori né esiste ancora una quantificazione dell’intervento, proprio per via delle incognite operative: l’ordine è quello di diversi milioni di euro. Attualmente è in funzione un impianto di captazione del percolato delle discariche, attivato dal 2015, che fa parte del progetto di messa in sicurezza delle discariche.
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