Polveri, tre giorni senza divieti aggiuntivi Poi nuovo controllo
Nel giorno del quarto sforamento, su sei, del nuovo anno, con il dato record di tutta la regione, è arrivata la notizia della revoca delle misure emergenziali antismog. Il provvedimento è stato comunicato dalla Regione e i Comuni di Ferrara e Cento si sono limitati ad applicarlo, essendo il meccanismo governato da regole automatiche. Basta infatti uno solo dei tre giorni precedenti al controllo entro i limiti delle Pm10, infatti, per evitare l’attivazione delle limitazioni, tra gli altri, ai diesel Euro 4: nel caso della nostra provincia, il giorno “respirabile” è stato venerdì 4 gennaio, con 45 microgrammi in corso Isonzo. Quindi niente prosecuzione delle misure emergenziali, che sono terminate ieri, in attesa naturalmente del prossimo controllo, previsto per giovedì 10 gennaio.
Le previsioni sono incerte, perché il trend delle polveri sottili in questi giorni freddi e umidi, ma privi di precipitazioni e forti rimescolamenti d’aria, è in ascesa. Domenica è stato infatti registrato il dato più alto dell’Emilia Romagna, con 84 microgrammi in corso Isonzo (e tutte le centraline oltre i limiti); dato che segue lo sforamento di sabato, a quota 76. La crescita delle concentrazioni è avvenuta, bisogna sottolinearlo, proprio nei giorni di applicazione delle misure emergenziali, che comprendono tra l’altro anche l’abbassamento della temperatura nelle case a 19º e negli uffici a 17º.
Arpae prevede comunque dati in altalena nei giorni precedenti al prossimo controllo: ieri a cavallo della soglia, oggi decisamente sopra ma domani in miglioramento. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
