La Nuova Ferrara

Ferrara

temperature sotto zero 

Strade e ponti gelati nuovo giro di salature Già spesi 90mila euro

S.C.

Provincia al terzo passaggio nel corso dell’inverno Caldaie funzionanti ovunque alla ripresa delle scuole:  il Comune non le ha mai spente

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Le temperature notturne si manterranno per alcuni giorni ben al di sotto dello 0º e si corre ai ripari con nuove salature delle strade. Ieri mattina, in effetti, alcuni punti in ombra della città sembravano piste di pattinaggio, diventate di sci da fondo quanto la temperatura si è un po’ alzata, rendendo la patina ghiacciata simile a neve pressata. Colpa dell’umidità che moltiplica la presenza di brina e la “incolla” al suolo. Intanto le scuole comunali sono ripartite senza problemi alle caldaie, che sono state tenute accese a bassa temperatura per tutte le vacanze.

salature

Sia il Comune di Ferrara che la Provincia hanno deciso una nuova passata di sale sulle strade poiché «i bollettini meteo prevedono temperature anche sotto lo zero per i prossimi giorni» si legge nella nota del Castello. Arpae in particolare per la città prevede minime attorno a -2º. Il Comune ha cominciato ieri pomeriggio con la salatura, «ne abbiamo approfittato perché l’umidità nell’aria è ideale a trattenere il sale sulle strade - spiega l’ingegnere capo Luca Capozzi - Siamo intervenuti in una sessantina di punti critici della rete stradale, vicino al Po di Volano dove l’umidità è massima, su viadotto, sottopassi e rotatorie. Non possiamo arrivare ovunque, la viabilità secondaria in particolare può diventare un pericolo se affrontata senza precauzioni e ad alta velocità: quindi suggeriamo agli automobilisti la massima prudenza». Tra ieri sera e la nottate sono state sparse due tonnellate di sale.

La Provincia, dal canto suo, è arrivata alla terza salatura invernale degli 850 chilometri di rete viaria di competenza. Ciascuna salatura integrale costa circa 30mila euro, quindi l’amministrazione guidata da Barbara Paron è arrivata a spendere in questa stagione 90mila euro per garantire la sicurezza stradale. Il Castello si occupa anche di tutte le vie d’accesso al polo ospedaliero di Cona, in accordo con Palazzo Municipale.

Caldaie

C’era qualche timore per la riapertura delle scuole dopo due settimane di chiusura, in ordine alla riattivazione delle caldaie in un periodo di freddo intenso. In realtà l’amministrazione comunale ha giocato d’anticipo, evitando... di spegnere gli impianti: «Abbiamo chiesto alla ditta che si occupa della manutenzione (Antas, vincitrice di un appalto interregionale, ndr) di utilizzare le sonde montate nella rete per tenere le temperature attorno a 7º per tutto il periodo natalizio - rivela Fulvio Rossi, direttore delle Attività interfunzionali del Comune - per evitare problemi dovuti al gelo. I blocchi di qualche settimana fa, in realtà, erano dovuti a guasti capitati la domenica notte, per cui abbiamo chiesto ai manutentori di controllare le caldaie scolastiche alla fine di ogni weekend». —

S.C.

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