Anna morì all’incrocio Perizia sulla tragedia
Il caso giudiziario sulla tragedia di Anna Fabbri, una ragazzina 13enne travolta all’incrocio tra Giovecca-Ugo Bassi da un’ambulanza, l’8 aprile 2017, verrà chiarito da una perizia cinematica decisa dal giudice Carlo Negri che ha nominato ieri, alla presenza delle parti (difesa per l’autista dell’ambulanza e parte civile, la famiglia della ragazza), il perito che dovrà eseguire l’esame cinematico sull’incidente. Il tecnico Silvano Simoncini avrà 60 giorni di tempo per elaborare la perizia e rispondere ai quesiti posti dal giudice, accusa, difesa e parte civile: su dinamica, responsabilità, visibilità, punto di impatto. Questioni tecniche che fanno da sfondo alla tragedia di Anna Fabbri che attraversando in bicicletta l’incrocio di Corso Giovecca-Ugo Bassi venne investita da un’ambulanza che stava correndo per una emergenza e che affrontò l’incrocio con il semaforo rosso. La discussione della perizia è stata fissata all’udienza del 2 aprile prossimo.
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