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Day hospital potenziato per la talassemia

Lauro Casoni

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Importanti novità interesseranno il Day Hospital della Talassemia e delle Emoglobinopatie. Sono state presentate ieri presso il Sant’Anna di Cona le modifiche organizzative che vedranno potenziare l’attività del centro già dalle prossime settimane.

«Il DHTE, spiega il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Ferrara Tiziano Carradori, è una struttura organizzativa a cui l’Azienda destina ogni anno circa 3, 2 milioni di euro a fronte 2, 0 milioni di ricavi (di cui 0, 5 milioni da prestazioni prodotte e 1, 5 milioni di euro da specifico finanziamento regionale). Nel corso dell’anno 2017 l’azienda ha potenziato la dotazione di personale assegnato stabilmente al DHTE con un medico trasfusionista».

Attualmente il personale medico è di due unità a tempo pieno e una a tempo parziale. Alla fine del 2018 è stato deliberato un ulteriore potenziamento di un medico di medicina interna, del quale dovrebbe essere prevista l’entrata in servizio già il prossimo 14 gennaio.

Al personale medico si affiancano cinque unità di personale infermieristico.

Per i prossimi mesi, continua Carradori, è prevista l’acquisizione di una Risonanza Magnetica Nucleare (RMN) da 1, 5 tesla in sostituzione di quella a suo tempo donata dall’Associazione ALT-Rino Vullo. La nuova macchina consentirà di estendere la capacità di studio dei depositi di ferro”. Si può dunque parlare di un potenziamento e di una qualificazione del Centro, realizzato anche con l’importante ruolo svolto dalla associazione dei pazienti “ALT – Rino Vullo”, con un contributo concreto e dialettico finalizzato a migliorare la qualità acquisita nel corso degli anni, riconosciuta a livello regionale e nazionale. –

Lauro Casoni

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